Pippo Franco alla “Locanda del Buon Samaritano”. La visione ironica della realtà quotidiana cattura l’attenzione del pubblico.

2718

DSC_0028Lo spettacolo rappresentato nell’arena della “Locanda del buon Samaritano” giovedì 24 luglio, ha visto come ospite Pippo Franco, uno dei più noti attori comici italiani. Uno spettacolo piacevolissimo che ci ha mostrato, soprattutto nella prima parte, un Pippo Franco diverso da quello che siamo abituati a vedere in TV. Colto, dal linguaggio a tratti forbito e di una ironia sottile. Soltanto nella seconda parte è emerso il Pippo Franco che induce alla risata, il cabarettista ma anche la persona cordiale e modesta che il pubblico presente ha mostrato di apprezzare. Oggetto della sua performance, una divertente carrellata sui vari aspetti della realtà quotidiana che tutti noi viviamo, analizzata dal punto di vista del comico, che ha fatto “volare” le due ore  di intrattenimento. Ma l’uomo di spettacolo che tutti conosciamo, ha messo in luce anche un aspetto della sua personalità -la cultura – che probabilmente pochi conoscevano.Il pubblico di Pippo Franco

Una cultura a volte intrisa di spiritualità che gli ha fatto tirare in ballo, più di una volta, la vita e la storia di San Francesco. “ La partenza della comicità – ci dice Pippo Franco – è un concetto Francescano, cioè l’allegrezza Francescana. San Francesco, ha risolto il problema del dramma con l’allegrezza. Vedere la vita attraverso l’allegrezza, che poi diventa ironia, è la chiave più giusta per esorcizzare il dramma”.

Disponibile con tutti e, soprattutto con i bambini ospiti della Comunità Alba che ha visitato, Pippo Franco non ha disdegnato di giocare con loro e di accontentarli quando molti di loro gli hanno detto “vuoi vedere la mia stanzetta”? Hanno capito subito – i bambini sono specialisti in questo – che avevano davanti un amico, una persona buona dallo sguardo buono. Ha dato ai responsabili qualche suggerimento e si è compiaciuto veramente tanto quando gli hanno fatto visitare il teatrino da 200 posti che si trova all’interno della struttura dove, attualmente,  sono in corso le prove della commedia di De Filippo “Non ti pago”.

Intervista a Pippo Franco

Pippo Franco racconta “In che realtà viviamo” (lettera al padre)

Pippo Franco in un’altra delle sue gag: “il sondaggio”

DSC_0034

Ma non sono stati solo i bambini ad accorgersi di questa sua umanità. Moltissime persone del pubblico, alla fine dello spettacolo gli hanno chiesto chi l’autografo chi la foto ricordo e chi entrambe le cose. Meritata, quindi, la targa ricordo che il sindaco di San Cataldo Giampiero Modaffari e l’assessore Maria Concetta Naro – così come hanno fatto con Paolo Villaggio il 17 luglio scorso – gli hanno consegnato a ricordo della serata. “Pippo, mi sei sempre piaciuto – ha esordito l’assessore Naro appena salita sul palco per salutare l’ospite – e ti voglio dire perché: per il tuo dire così forbito, per la tua esilarante comicità ed anche per la tua intelligenza. Credo che sia innegabile. In queste due ore in cui ti abbiamo ascoltato e riso, ho pensato che sei un amico, sei l’amico di tutti”. Parole di apprezzamento anche da parte del sindaco Giampiero Modaffari che alla fine gli ha detto “grazie di essere venuto e sappi che San Cataldo è sempre pronta ad accoglierti e, se sarai di passaggio, potrai trovare in noi un punto di riferimento”.  Soddisfatti gli organizzatori che, adesso, aspettano la terza ed ultima tappa di questa rassegna e cioè quella di venerdì 1° agosto quando ad allietare la serata dei Sancataldesi e dei Nisseni, sarà Fabrizio Fontana, ovvero il mitico Capitan Ventosa di Canale 5 e James Tont personaggio indimenticabile di Zelig.

Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery – per farne uso pubblico – ricordiamo che la legge impone di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″

Cliccare sulle miniature per ingrandire le foto

 

Commenta su Facebook