Pillole per il cuore Note per la mente 2014. Scienza e spettacolo catturano l’attenzione del pubblico.

2538

La preside dell'Istituto Manzoni - Juvara Giuseppina ManninoSecondo una formula di successo ormai collaudata si è svolta mercoledì 10 dicembre, al Teatro Rosso di San Secondo (ex Bauffremont, ndr), la 4ª edizione dello spettacolo educazionale “Pillole per il cuore Note per la mente”.

Realizzato in collaborazione con l’ARCA, nell’ambito della Giornata Mondiale del cuore, l’evento, ideato e diretto dal cardiologo nisseno Luigi Scarnato , dopo l’affollato matinèe che ha coinvolto gli studenti del Liceo delle Scienze umane Manzoni – Juvara, ha visto la partecipazione, oltre che di diverse centinaia di ragazzi, di numerosi artisti, professionisti e non, che sono riusciti a trasformare un evento scientifico in uno spettacolo capace di catturare l’attenzione del pubblico.

Scopo del matinèe, la donazione di un defribillatore da parte dell’Associazione Cuore Chiaro onlus,  all’Istituto diretto dalla prof.ssa Giuseppina Mannino che si è impegnata a farne non un oggetto di arredamento bensì uno strumento capace di salvare delle vite umane. Apprezzatissime le “pillole” dei cardiologi Antonio Castello, Sergio Licata e Salvatore Cocuzza, oltre Il dr Sergio Licataquelle dello stesso organizzatore Luigi Scarnato, i quali, con la semplicità tipica delle persone preparate, hanno dato ai presenti numerosi consigli per un corretto stile di vita volto a salvaguardare l’organo più prezioso che ci sia dato possedere: il cuore. È stato proprio il dr Scarnato – dopo l’esibizione della giovane e brava cantante Giorgia Ferraro – ad introdurre la prima delle “pillole” parlando di invecchiamento e di restringimento delle arterie negli anziani. “È una malattia – ha detto il noto cardiologo – che si chiama aterosclerosi che è poi quella condizione che conduce oltre che alla perdita della capacità di connettere, propria degli anziani, alle malattie come l’infarto”. Ha poi elencato tutti quegli elementi che caratterizzano questo  stato patologico e che ne sono alla base. “Lo stato di salute dell’italiano – ha proseguito Scarnato mostrando un’eloquente tabella –  visto dal punto di vista della prevenzione è uno stato di salute molto precario perché c’è un elevato livello di glicemia, inattività fisica,  fumo, obesità. Tutto ciò che provoca le malattie di cuore è legato a fattori di rischio, alcuni dei quali non si possono modificare come, per esempio, il sesso, l’età, la predisposizione genetica ecc. Di contro, alcuni fattori di rischio come il fumo, l’ipertensione, il diabete, l’obesità  in quanto dipendenti, direttamente o indirettamente, dalla nostra volontà sono modificabili attraverso uno stile di vita corretto”.

Il prof. Antonio CastelloNon un cenno di stanchezza o di noia da parte del pubblico in sala – ci riferiamo al matinèe –  costituito prevalentemente da studenti che ascoltavano con molta attenzione avallando il pensiero ricorrente secondo il quale i giovani d’oggi sono più maturi e consapevoli di quanto non lo fossero i “meno giovani” alla loro età.

Subito dopo, è stata la volta del noto comico cabarettista Sergio Vespertino che già dalle prime battute ha strappato risate ed applausi. Il segreto della sua comicità sta nell’ironizzare su quelle cose che fanno parte del nostro quotidiano e che riviviamo, in chiave comica, attraverso le parole del simpatico comico palermitano. Dopo la prima delle sue performances, Vespertino ha lasciato il microfono al giovane cantante Samuele Riccobene che ha davvero affascinato il pubblico con la sua voce modulata e ricca di musicalità.

Seconda “pillola”, dunque, somministrata dal cardiologo Antonio Castello, ormai apprezzato ospite fisso della manifestazione.

Intervista al prof. Antonio Castello

Intervista al dr Salvatore Cocuzza

Intervista al dr Sergio Licata

 

Dopo parole di elogio indirizzate al dr  Luigi Scarnato, per tutto quello che riesce a fare e organizzare, il prof. Castello ha voluto concentrare l’attenzione del DSC_3862pubblico su un argomento di grande attualità. “Quello che sto per presentare oggi – ha detto il prof. Castello – è uno dei problemi più grossi della nostra società. Però è importante sdrammatizzare il problema perché con la nostra cultura ed il nostro saper fare, possiamo riuscire a salvare la vita di un’altra persona”. Parole supportate dalla proiezione di un filmato che mostrava un uomo, appena colto da malore al supermercato, che veniva soccorso positivamente proprio in virtù della presenza, nel locale, di un defribillatore e di persone in grado di utilizzarlo. Con un altro brano cantato da Samuele Riccobene si è conclusa una mattinata costruttiva che tanto ha insegnato a tutti.

Ma andiamo allo spettacolo serale,  presentato con la consueta bravura da Marcella Ginevra e Stefania Lo Grasso, aperto alla grande dalla fanfara dei bersaglieri dell’Associazione Nazionale di Caltanissetta.  I bersaglieri sono nel cuore di tutti perché con il loro passo di corsa riescono a trascinare ed anche a commuovere. “È un’emozione grandissima – ci dice il presidente dell’A.N.B.   Giuseppe Dell’Utri – e noi partecipiamo sempre a queste manifestazioni  perché lo spirito è quello di portare avanti la solidarietà”. Il loro ingresso in teatro, a passo di corsa, ha strappato i primi applausi della serata e predisposto positivamente il pubblico a seguire con attenzione il resto dello spettacolo caratterizzato da altre due pillole somministrate dai cardiologi Sergio Licata e Salvatore Cocuzza,che hanno parlato con grande competenza ma anche con grande semplicità di stili di vita e di consigli volti a migliorarli. Al dr Salvatore Cocuzza, presidente dell’Associazione Italiana Cardiologia Forense, il compito di parlare di prevenzione e di fattori di rischio.

DSC_3849Bravissimo l’artista che ha proseguito lo spettacolo, Salvatore Giardina dell’Istituto Bellini, che suonando  a quattro bacchette uno strumento chiamato marimba ha incantato il pubblico con “Gitano”. Spazio agli sponsor e più precisamente al Dr Giuseppe Tulumello direttore della Banca Mediolanum che ha, per qualche, minuto, intrattenuto il pubblico sulle possibilità che offre la banca cui appartiene.

“Desidero ringraziare il dr Scarnato nella qualità di presidente dell’Associazione Cuore Chiaro onlus- ha detto Giuseppina Mannino,  preside dell’Istituto Manzoni Juvara,  nel ritirare il promesso defribillatore – per questa opportunità che ha dato all’Istituto, che mi onoro di dirigere, di avere uno strumento tanto prezioso”.

Al prestigiatore Luca Piaz, indi, il compito di divertire e stupire il pubblico che cercava, invano, di capire da Corpo di Ballo della Scuola Arabesque di Patrizia Reas (3)dove sbucassero colombi e pappagalli che, come per incanto, si materializzavano tra le mani del bravo illusionista.

Al dr Sergio Licata il compito di parlare – come preannunciato dal dr Scarnato – di un farmaco dal costo zero, dagli effetti collaterali pari a zero e dall’efficacia incredibilmente elevata.  Con le dovute precisazioni il dr Licata, a Caltanissetta per la seconda volta, ha intrattenuto il pubblico sull’importanza dell’esercizio fisico e dei suoi positivi effetti su tutte le funzioni dell’organismo.

A concludere la serata hanno provveduto ancora la cantante Giorgia Ferraro con “La notte”, il corpo di ballo della scuola di danza Arabesque di Patrizia Reas ed i cantanti della scuola di canto di Mariangela Rizza.

Intervista al comico Sergio Vespertino

Intervista alla preside Giuseppina Mannino

Intervista al presidente dell’Associazione Bersaglieri

Intervista al dr Luigi Scarnato


Tutti sul palcoscenico, quindi,  a ricevere gli applausi finali al suono di “Volare” cantato dai cantanti che si erano esibiti,accompagnati  al sax da Luigi Scarnato che, in linea con la connotazione dello spettacolo, ha dimostrato di essere uomo di scienza e, ove necessario, anche apprezzato uomo di spettacolo.

 

Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery, per farne uso pubblico, ricordiamo che la legge impone di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″

Cliccare sulle foto per ingrandirle 

 

Commenta su Facebook