Pietrarossa Bellini Music Festival, un evento di caratura internazionale. Per un mese Caltanissetta capitale della musica. Il Programma

Rarissimo il caso di un Conservatorio che diventa organizzatore di un festival musicale, difficile ricordare altra occasione in cui tanti eccellenti artisti internazionali si siano raccolti per valorizzare un territorio meraviglioso e sconosciuto come la provincia di Caltanissetta, ricca di bellezze dimenticate dai flussi turistici; ancora più raro un festival che ragioni per famiglie orchestrali, senza escluderne alcuna, così da intrecciare davvero la musica da camera con quella orchestrale in un percorso formativo e artistico inscindibile. La prima edizione del Pietrarossa Bellini Music Festival si presenta sin da subito come una novità assoluta con 18 prime parti da Berliner, Wiener, Concertgebouw, Chicago Synphony, Bayerische Rundfunk, Wiener, l’Orchestra Nazionale di Francia, ma anche La Scala e il Regio di Torino, insieme a 12 solisti di grande livello tutti a lavorare con gli allievi nelle masterclass e ad animare in musica con 14 concerti di maestri ed allievi, luoghi preziosi e dimenticati del territorio nisseno, dalle chiese barocche ai parchi archeologici, dai piccoli teatri alle rocche normanne dominanti un territorio di maestosa bellezza o città come Gela, la cui fama non si lega certo alla divulgazione culturale gratuita. Un festival in controtendenza per una rinascita collettiva.

Il Conservatorio “I.S.S.M. Vincenzo Bellini” di Caltanissetta presenta la prima edizione di “Pietrarossa Bellini Music Festival”. Dal 3 settembre all’11 Ottobre trenta artisti internazionali impegnati in masterclass dedicate ad ogni famiglia orchestrale e quattordici concerti solistici e cameristici a musicare i luoghi d’arte più affascinanti della provincia di Caltanissetta, quella Sicilia centrale lontana dalle rotte del turismo di massa e sicuramente nuova ad iniziative culturali pensate per la crescita dei giovani e la divulgazione del territorio

Luoghi di rara bellezza, assai poco conosciuti e decisamente non turistici, il cuore della Sicilia più antica ed inesplorata, finalmente animata da un festival che coniuga l’impegno etico per la crescita dei giovani musicisti – locali ed europei – con la riscoperta culturale del proprio territorio.

Per iniziativa dell’ Istituzione di Alta Formazione Artistica Musicale nissena “Vincenzo Bellini”, 18 prime parti provenienti dalle più illustri orchestre del mondo, come Berliner, Concertgebouw di Amsterdam, Chicago Symphony, Bayerische Rundfunk, Wiener, l’Orchestra Nazionale di Francia, ma anche La Scala e il Regio di Torino, insieme 12 solisti di grande livello, invaderanno pacificamente questi luoghi preziosi per un intenso mese di masterclass e 14 concerti gratuiti, a celebrare in musica la rinascita di un territorio troppo spesso dimenticato dalla narrazione nazionale.

Unico nel suo genere, il nuovo festival nisseno celebra ogni famiglia orchestrale in un dialogo costante tra attività cameristica, solistica e in orchestra, in un progetto di autentica crescita dei giovani musicisti e inappuntabile qualità musicale, senza peraltro scadere nel facile e abusato nome di grido, ma affidandosi a grandi artisti di conclamata solidità, per un esito corale, esso stesso metafora di un approccio etico alla bellezza e all’arte. Tra i luoghi del festival vale ricordare il Teatro Margherita di Caltanissetta, il parco archeologico urbano Palmintelli, la Cattedrale della città, il Teatro Eschilo di Gela, la Biblioteca L. Scarabelli, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Caltanissetta.

La rassegna concertistica sarà aperta dall’unica voce del festival, il tenore italiano Roberto Aronica, mentre il programma dei concerti e l’organico finale verrà di volta in volta annunciato, giacché sarà frutto del lavoro svolto nelle masterclass e vedrà giovani studenti affiancarsi ai maestri sul palco.

Dichiara il Maestro Angelo Licalsi, storico Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Vincenzo Bellini di Caltanissetta e naturale Direttore Artistico del Pietrarossa Bellini Music Festival: “Compiendo uno sforzo considerevole nel riavvio dell’attività artistica musicale contratta per la pandemia, nel condiviso obiettivo di coniugare un grande evento artistico con una imprescindibile esperienza formativa per gli studenti, abbiamo coinvolto trenta illustri musicisti di livello internazionale in un’unica grande manifestazione: il “Pietrarossa Bellini Music Festival”. Attraverso il Festival, il Bellini diverrà il cuore pulsante del Territorio Nisseno con Masterclass e Seminari, offerti sia ai nostri studenti che a giovani musicisti che giungeranno da tutta Italia e dall’Estero, ed un ciclo di concerti offerti al grande pubblico del territorio nisseno e non solo, desideroso di esperienze artistiche di grande livello. Un momento, quindi, di ampliamento della nostra offerta formativa, propellente della crescita artistico culturale per i partecipanti, che vivranno delle giornate irripetibili di confronto e di socializzazione all’insegna della grande Musica, e per l’intero territorio del centro Sicilia”.

“Il Castello di Pietrarossa, fortezza medievale simbolo della Sicilia dell’età normanna, che domina Caltanissetta e la sua vallata e il Cigno di Catania, Vincenzo Bellini, uno dei più grandi compositori di tutti i tempi, sono i volani culturali, storico-architettonici ed artistici che ci hanno spinto a realizzare un festival musicale senza precedenti a Caltanissetta” sottolinea l’Architetto Andrea Milazzo, Presidente dell’Istituto di Alta Formazione, e del Comitato Promotore del Festival, ”in città dal 1979 opera una Istituzione di Alta Formazione Artistica Musicale di livello Universitario, che si distingue per la grande qualità dell’offerta formativa e per il fervore delle iniziative. Ho quindi accettato con gioia la nomina del Ministro del MUR Gaetano Manfredi e da alcuni mesi ne sono divenuto Presidente. Ciò comporta per me l’assunzione di una precisa responsabilità etica verso un territorio che abbiamo il dovere di ri-alfabetizzare al patrimonio culturale immateriale. Dobbiamo farlo con urgenza, se vogliamo uscire dalla situazione in cui ci troviamo, abrogando gli slogan e agendo, territorio per territorio. Tale iniziativa assume nel Territorio Nisseno, una pregnanza particolare”.

E prosegue “Compiendo uno sforzo molto consistente, abbiamo invitato a Caltanissetta grandi protagonisti dello scenario musicale mondiale. Questi formidabili artisti non si limiteranno a comparire quali archetipi dello star system, pur appartenendovi a pieno titolo, ma si porranno al lavoro per dispensare la loro esperienza a beneficio dei giovani musicisti, che giungeranno da noi dall’intera Europa. Tutti terranno corsi di perfezionamento e Masterclass distantissimi, dando vita alla parte “Academy” del Festival, quota portante dell’iniziativa. Trattandosi di trenta grandi interpreti non potremo, nostro malgrado, farli esibire tutti in concerto. Tuttavia chiederemo loro collaborazione per individuare i giovani partecipanti più meritevoli, con i quali porteremo la grande musica lungo l’intero territorio nisseno”.

3 Settembre

Recital del Soprano

Laura Giordano

Teatro Margherita – Caltanissetta

5 Settembre 

Omar Tomasoni e Miroslav Petkov, trombe
Bellini Symphonic Band

Angelo Licalsi, Direttore

Atrio Chiesa di Santa Maria degli Angeli – Caltanissetta

9 Settembre 
Recital del Percussionista Simone Rubino

Parco Archeologico Palmintelli – Caltanissetta

Domenica, 12 Settembre 
Recital del Flautista Mario Caroli

Teatro Margherita – Caltanissetta

13 Settembre 

Recital del Pianista Michele Campanella

Teatro Margherita – Caltanissetta

15 Settembre 

Concerto del “Bellini Low Brass”
con la partecipazione dell’Eufonista
Bastian Baumet

Atrio Biblioteca “L. Scarabelli“ – Caltanissetta

16 Settembre
Recital del Trombonista Vincent Le Pape

Teatro Margherita – Caltanissetta

16 Settembre
Concerto del Duo fisarmoniche
Alexander Selivanov – Mirco Patarini

Teatro Eschilo – Gela ore 18.00

18 Settembre 
Recital della Pianista Jin Ju

Teatro Margherita – Caltanissetta

21 Settembre 
Recital dell’organista Roman Perucki

Chiesa di S. Maria la nova – Cattedrale – Caltanissetta

26 Settembre 
Recital dell’Arpista Marie Pierre Langlamet

Teatro Margherita – Caltanissetta

30 Settembre
Concerto dell’Oboista Ramon Ortega Quero

Teatro Margherita – Caltanissetta

6 Ottobre 

“Basson in Concert”
Sophie Dervaux
Raffaele Gianotti
Valentino Zucchiatti
Teatro Margherita – Caltanissetta

11 Ottobre

Concerto dell’Orchestra dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “V. Bellini”
Angelo Licalsi, Direttore

Teatro Margherita – Caltanissetta

Ove non diversamente indicato, i concerti iniziano alle ore 19.30

I protagonisti

Archi

Boris Belkin, settantaquattrenne, punta di diamante della Scuola violinistica russa di Jurij Jankelevič, per 35 anni Maestro Chigiano

Gabriele Pieranunzi, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli

Luca Ranieri, prima viola solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Alain Meunier, leggendario violoncellista parigino, reso celebre dalla pluripremiata incisione delle Suites di Bach

Giuseppe Ettorre, primo contrabbasso dell’Orchestra del Teatro La Scala, Maestro Chigiano

Arpa

Marie-Pierre Langlamet, prima arpa solista dei Berliner Philarmoniker

Legni

Giovanni Gandolfo, primo ottavino solista dell’Opera di Frankfurt

Sarah Louvion, primo flauto solista dell’Opera di Frankfurt

Horacio Parravicini, primo flauto solista dell’Orchestra Sinfonica di Bilbao

Ramòn Ortega Quero, primo oboe solista della Bayerische Rundfunk

Patrick Messina, primo clarinetto solista dell’Orchestre National de France

Sophie Dervaux, primo fagotto solista dei Wiener Philarmoniker

Raffaele Giannotti, primo fagotto solista dei Münchner Philarmoniker

Valentino Zucchiatti, primo fagotto solista della Scala

Ottoni

Miroslav Petkov e Omar Tomasoni, prime trombe soliste del Concertgebouw di Amsterdam

Roberto Rossi, prima tromba solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Vincent Lepape, primo trombone solista dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino

Jorge Monte De Fez, primo corno solista dell’Orchestra Teatro alla Scala

I solisti:

Mario Caroli, flauto, unico italiano insignito del Kranichsteir Musikpreis dai Ferienkurse di Darmstadt

Vincent David, sassofono, prediletto da Pierre Boulez, vincitore del Concorso di Ginevra

Bastien Baumet, eufonio, leader della Paris Brass Band e Docente al CNSM di Lyon

Simone Rubino, percussioni, unico percussionista italiano vincitore dell’ARD Musik Wettwewerb di Monaco di Baviera

Michele Campanella, pianoforte, per tre volte insignito dalla “Franz Liszt Society” di Budapest del “Grand Prix du Disque”, considerato il successore del Caposcuola Vincenzo Vitale

Jin Ju, pianoforte, sino-italiana, responsabile del Dipartimento di Pianoforte del Conservatorio Centrale di Pechino, recentemente insignita dal Presidente Mattarella del Cavalierato al Merito della Repubblica Italiana

Roman Perucki, organo, fondatore e Direttore del prestigioso Festival organistico di Danzica

Giovanni Puddu, chitarra, virtuoso e caposcuola italiano delle sei corde, scelto dall’ Accademia Chigiana come successore sulla cattedra di Segovia e Ghiglia

Giulio Tampalini, chitarra, Docente presso i Corsi di Laurea della Fondazione Accademia Internazionale di Imola, principale erede della Scuola di Angelo Gilardino

Alexander Selivanov, fisarmonica, vincitore della “Coupe Mondiale d’accordéon” nel 2004, che lo ha imposto come concertista di Scuola Russa nei cinque conteninenti

Mirco Patarini, fisarmonica, Presidente della “Confederazione Mondiale della Fisarmonica, affiliata al CEM-UNESCO

Laura Giordano, soprano, palermitana, dal debutto giovanissima con un raro Britten, ha inanellato in carriera i migliori teatri del mondo.

Terrà il Recital inaugurale del Festival presso il Teatro “Regina Margherita” di Caltanissetta

QUI il programma completo

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