Pietrarossa Bellini Music Festival, il 2 ottobre la classe di canto all’auditorium Giovanni Paolo II

L’ Istituto Superiore di Studi Musicali Vincenzo Bellini di Caltanissetta invita la Cittadinanza al concerto della classe di Canto dell’Istituto che si terrà presso il Seminario Vescovile, auditorium Giovanni Paolo II, Sabato 2 ottobre alle ore 18:30.
“Ancor ti priego, regina, che puoi ciò che tu vuoli, che conservi sani, dopo tanto veder, li affetti suoi”.

L’arte, in tutte le sue forme, ha cercato da sempre di leggere con profonda sensibilità la figura della Vergine Maria. In questo settecentesimo anniversario dalla morte di Dante, avvenuta nella notte tra il 13 ed il 14 settembre del 1321, l’Istituto AFAM “V. Bellini” di Caltanissetta vuole creare un momento d’incontro tra la sublime raffigurazione di questa donna definita ‘Capolavoro di Dio’ lasciataci dal Sommo poeta e le creazioni musicali che a Lei hanno reso omaggio in tutte le epoche e a tutte le latitudini.

Dante, come ciascun uomo contemporaneo smarrito nella sua ‘selva oscura’, dopo aver attraversato e sofferto spiritualmente tutte le sofferenze umane, si ricongiunge alla Madre Maria e la dipinge attraverso insuperate terzine con tutta la sua semplicità e forza, portatrice di quel pragmatismo ‘femmineo’, simbolo di misericordia divina, madre che incarna il dolore, così umana che a ciascuno sembra naturale accostarsi a Lei nel raccoglimento della preghiera.

Silenzio, riflessione ed introspezione sono i motori che nella medesima maniera dantesca hanno spinto compositori quali Durante, Caccini, Pergolesi, Verdi, Gomez, Siougot, Gabunia ed il Direttore M° Licalsi, a comporre sensibili pagine dedicate alla Vergine Madre e che ascolteremo stasera interpretate dalle allieve della classe di canto della prof.ssa Letizia Colajanni e accompagnate da Carlo Manganaro.

L’ascolto sarà impreziosito dagli interventi dell’attrice Micaela De Grandi, che condurrà tutti i presenti ‘pellegrini’ attraverso i versi danteschi “al glorioso scanno della donna del cielo”, in una prospettiva che non rimarrà confinata a ciascuna arte ma che ci ricondurrà a quella ‘musica universale’ in sintonia con la stessa che move ‘il sole e l’altre stelle.

L’accesso sarà consentito ai possessori di green pass o tampone molecolare non più remoto di 24 ore.
Si augura buona fruizione.

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