Piante organiche all’Asp. Il manager Iacono avvia le procedure per coprire i posti vacanti

Sono 543 le figure professionali che mancano all’interno dell’Asp nissena. Il dato emerge dalla pianta organica del personale presentata dall’Asp all’assessorato regionale Sanità.

E’ in atto, spiega il direttore generale Carmelo Iacono “un grande sforzo da parte dell’Azienda Sanitaria di Caltanissetta per definire l’assetto organizzativo della sanità provinciale. L’ASP ha infatti proceduto ad approvare l’Atto Aziendale e le Piante Organiche già definite con Decreto Assessoriale”.

Iacono riferisce di un lavoro in corso “al fine di rendere efficiente la sanità in provincia e di garantire livelli di equità, omogeneità e qualità nell’offerta dei servizi rivolti ai cittadini”. Obiettivo per il quale l’Asp “ha già dato il via a tutte le procedure necessarie”.

“In questo grande e delicato impegno – precisa il Direttore Generale – si sta provvedendo a ricoprire i posti attualmente vacanti di Struttura Complessa nelle nostre due strutture Ospedaliere di Caltanissetta e Gela, verificando anche tutti i posti vacanti sul territorio provinciale per dare il via alla stabilizzazione, alla mobilità e ai concorsi per migliorare il livello della sanità nella provincia e per dare risposte stabili alle aspettative occupazionali”.

Proprio ieri sono state inoltrate in Assessorato le richieste per la copertura dei posti vacanti di Direttore di Strutture Complesse già esistenti sia nel PO Sant’Elia di Caltanissetta. Si tratta in particolare dei primari di Anatomia Patologica, Cardiologia, Medicina trasfusionale, Ostetricia e Ginecologia, Malattie Infettive, Patologia Clinica, Urologia e Centrale operativa 118. Per l’ospedale Vittorio Emanuele di Gela dei dirigenti dei reparti di Malattie Infettive, Ortopedia e traumatologia, Urologia, Patologia clinica.

“E’ in corso inoltre l’istituzione di nuove unità operative, come la “Breast Unit” a Gela, tanto attesa nella nostra provincia. Si tratta – conclude il Direttore Generale – di una nuova unità operativa per la cura e l’assistenza interdisciplinare delle patologie neoplastiche della mammella per offrire un trattamento di altissima qualità, come previsto dalle linee guida europee, nell’ottica di un’ottimizzazione dei tempi e delle risorse, per la quale si è provveduto, anche qui, ad inoltrare richiesta in Assessorato per la copertura del Direttore di Unità operativa complessa, per questa nuova struttura operativa”.

La copertura dei posti avverrà secondo il piano delle assunzioni che sarà predisposto dall’Azienda in base alla disponibilità dei fondi nell’ambito del tetto di spesa per il personale.

Vale la pena evidenziare che, il reclutamento dei nuovi Direttori di Struttura Complessa, avverrà attraverso le nuove procedure previste dal Decreto Balduzzi che garantirà la scelta di ottimi professionisti.

Commenta su Facebook