Piantati i primi alberi al parco Balate. Il sindaco Gambino: “Filosofia a impatto zero che permeerà anche il Prg”

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Il parco Balate prende forma con la messa a dimora delle prime essenze arboree. Lunedì mattina il sindaco Roberto Gambino ha preso parte alla piantumazione di circa 700 alberi nel parco del quartiere Balate. Una grande area verde in cui sorgerà un bosco urbano con la collaborazione del consorzio universitario che ha fornito un albero per ogni studente e l’azienda foreste demaniali che ha curato la messa a dimora.

“Si tratta di un intervento davvero naturalistico – spiega il sindaco -. Sono essenze endemiche come sughere, roverelle e altre delle nostre zone, è il primo passo verso la realizzazione della foresta urbana. Puntiamo a rendere più fruibile il parco, già oggi si può andare a correre o in bicicletta e molti lo fanno. E’ il parco di tutti perché non ha recinzioni e non ha limiti. Tutto quello che sarà fatto sarà a impatto zero e rientra nella filosofia di quelle che saranno le linee guida del nuovo Prg con il blocco del consumo di suolo”.

Nell’area sorgono già due grandi uliveti che l’amministraizone comunale intende utilizzare per la produzione di olio in collaborazione con l’istituto agrario di Caltanissetta. “Sarà l’olio Balate e lo venderemo per finanziare la manutenzione del parco”.

Per il dirigente della ripartizione urbanistica e ambiente, Giuseppe Dell’Utri, “prende vita un desiderio che portiamo avanti da decenni. E’ un punto di partenza ma al contempo di arrivo perchè apriamo uno spazio di tutti che va vissuto. E’ un progetto di collaborazione con la Forestale, la Soprintendenza e il consorzio universitario. Faremo anche una parte di didattica per far conoscere le essenze autoctone”.

Hanno partecipato all’avvio dell’attività anche Ivo Cigna di Legambiente, Amedeo Falci e Leandro Janni di Italia Nostra. “L’incontro di stamane nel segna un momento importante per il futuro della città di Caltanissetta”, commenta il presidente regionale di Italia Nostra. “Abbiamo smesso finalmente di“piantare palazzi condominiali e inutili villette nel territorio comunale di Caltanissetta e abbiamo iniziato a piantare alberi e arbusti. Esperienze che vanno nella direzione di una pianificazione-progettazione che punta a riqualificare i tessuti urbani e a migliorare la qualità della vita dei cittadini, attraverso la realizzazione di spazi verdi fruibili (parchi, giardini, aiuole, ecc.). Insomma è chiaro che il nuovo Piano Urbanistico Comunale deve avere come linee guida fondamentali per un generale riequilibrio urbanistico, per una organica rigenerazione della città, il recupero e la rivitalizzazione del centro storico (con un approccio non ideologico e non convenzionale al tema e con strumenti nuovi, efficaci) e la riqualificazione, il “rammendo” delle periferie, attraverso molteplici interventi di verde urbano e la creazione di spazi pubblici di incontro, di scambio, di svago, di formazione, ma anche legati alla cultura imprenditoriale”.

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