Piani di zona da rimodulare per l’emergenza coronavirus. Sindacati e federazione pensionati chiedono d’incontrare i sindaci

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Con la delibera del Governo Musumeci che stanzia 100 milioni di euro in favore dei Comuni siciliani per l’emergenza coronavirus da destinare sostanzialmente all’acquisto di beni di prima necessità per le migliaia di lavoratori e famiglie che sono rimasti senza reddito dopo il lockdown, si è imposta in tutti i distretti sociosanitari una rimodulazione dei piani di zona. Per questo motivo i sindacati confederali Cgil. Cisl e Uil con le rispettive categorie dei pensionati della provincia di Caltanissetta chiedono un incontro ai sindaci dei Comuni capofila dei distretti sociosanitari della provincia di Caltanissetta con una nota indirizzata ai primi cittadini di Mussomeli, Caltanissetta, Gela e San Cataldo.

“In riferimento alla nota dell’1 aprile 2020 inviata dall’assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ed indirizzata ai Sindaci dei comuni capofila dei distretti socio sanitari, sulla rimodulazione dei Piani di Zona 2013-2015 e implementazione 2013-2015, le segreterie di CGIL CISL UIL e le Federazioni dei Pensionati CGIL SPI, CISL FNP e UIL UILP chiedono un incontro con le modalità telematiche.

“Come si evince dalle direttive, è necessario destinare all’emergenza COVID-19 più risorse possibili per supportare la popolazione locale in questo difficile momento storico. Ai fini di semplificazione delle procedure, in deroga alle precedenti disposizioni regionali sulla rimodulazione dei Piani di Zona, il Comitato dei Sindaci potrà infatti disporre con specifico verbale/delibera di utilizzare le somme ancora disponibili per contrastare le situazioni emergenziali e di validare detta decisione con specifico Accordo di Programma. Il sindaco del comune capofila, poi, adotterà un atto formale di approvazione del verbale/delibera e dell’Accordo di Programma sottoscritto pertanto le decisioni assunte sono immediatamente esecutive. A tal proposito, per un proficuo confronto sul tema, si chiede di conoscere in anticipo il totale delle somme destinate a progetti che ,ad oggi, non sono stati ancora avviati e per i quali non ci sono atti d’impegno, ricordando che le azioni che verranno programmate dovranno in ogni caso riguardare l’ambito socio- assistenziale”.

A firmare la richiesta sono i segretari generali Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Vincenzo Mudaro insieme alle federazioni dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, Antonino Giannone, Salvatore Montalbano e Salvatore Guttilla.

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