Pian del Lago. Vertenza lavoratori ex-Albatros. Il PD: "Intervenga il Prefetto, posizione nuova azienda inaccettabile".

immigrati davanti pian del lagoNel giorno del suo insediamento il Prefetto di Caltanissetta, Carmine Valente, aveva detto chiaro e tondo che gli immigrati sono una risorsa e che l’unica strada per la città è quella dell’integrazione. Un’integrazione possibile grazie alle tante professionalità (lavoratori e volontari) che operano con i migranti. Per  questo motivo siamo certi che la vertenza creatasi al Centro di Accoglienza per richiedenti Asilo di Pian del LAgo dove la nuova ditta affidataria della gestione, Domus Caritatis di Roma, intende assumere in servizio soltanto 64 dei 99 lavoratori fino ad oggi impegnati nella gestione dell’accoglienza, non lascerà il Prefetto Carmine Valente indifferente.

Oggi i sindacati hanno denunciato un comportamento a loro dire antisindacale della nuova azienda che subentrerà il 1° settembre. I responsabili hanno chiesto ai singoli lavoratori i curriculum vitae et studiorum e altresì maturati all’interno del CARA. Per Gianfranco Di Maria, segretario Fp Cisl, sarebbe un comportamento grave poichè by-passa i sindacati e stabilisce un rapporto diretto tra azienda e lavoratore che però non sono alla pari dal momento che il dipendente da assumere è certamente parte debole. Cgil, Cisl e Uil, questa mattina sono stati al centro per parlare della vertenza con i lavoratori ed hanno ribadito la necessità di un intervento del Sindaco, del Consiglio Comunale del Prefetto e del Questore. Per ultimo si registra la presa di posizione del PD provinciale che in una nota chiede al Ministero dell’Interno di concedere servizi aggiuntivi in modo da recuperare i posti di lavoro che andrebbero persi. La Domus Caritatis, infatti, si è aggiudicata il servizio con un pesante ribasso.

La segreteria provinciale del PD“La Prefettura intervenga con un ruolo attivo nella vertenza del Centro di Pian del Lago”, chiede il PD in una nota rivolta a S.E. Carmine Valente. “La mediazione e l’intervento del Prefetto possono consentire di effettuare una valutazione sulla posizione assunta dalla nuova ditta affidataria della gestione, che mette a rischio il lavoro per decine di operatori. Una posizione inaccettabile che va respinta, anche verificando la possibilità, da parte del Ministero degli Interni, di attivare a PIAN DEL LAGO servizi aggiuntivi, anche in relazione alle nuove drammatiche emergenze umanitarie”. Il PD chiede inoltre una forte iniziativa da parte del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale di Caltanissetta a sostegno della mobilità dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali nella vertenza. “Caltanissetta ha dimostrato da anni una disponibilità all’accoglienza dei migranti che ha pochi esempi nel resto del paese. È giusto che adesso il Governo Monti assuma tutte le misure necessarie a tutelare l’occupazione nella nostra città insieme alla competenza e alla professionalità degli operatori”. Il PD ha richiesto in tal senso, come già proficuamente in passato, l’intervento della propria deputazione nazionale e regionale.

CPT Pian del LagoIn tale vicenda va detto che i fautori delle politiche d’accoglienza, proprio per difendere la presenza dei migranti, del CIE e del Cara, hanno sempre ribattuto ai detrattori, ovvero a coloro che socialmente e politicamente ritengono pericolosa l’eccessiva presenza di migranti in città, che proprio grazie agli extracomunitari a Caltanissetta si è creata una vera e propria economia, con servizi pubblici, posti di lavoro e un indotto non indifferente.

Oggi, in un periodo di particolare crisi, sarebbe una disfatta dimostrare il contrario con la perdita di 35 posti di lavoro e di una parte dell’indotto.

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