Pesca di Delia, in Gazzetta ufficiale europea il disciplinare Igp. Bancheri: “Decisione storica e opportunità per il territorio”

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E’ stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della “Pesca di Delia” IGP (GUUE C 18/45 del 18/01/2021).

Per il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri “si tratta di una decisione storica per i Comuni dell’interland interessati la cui zona ricade in Sicilia e interessa l’intero territorio amministrativo dei comuni di Delia, Serradifalco, Caltanissetta, Sommatino, Riesi, Mazzarino e Butera, in provincia di Caltanissetta, e dei comuni di Canicattì, Castrofilippo, Naro, Ravanusa e Campobello di Licata, in provincia di Agrigento. Un risultato straordinario ottenuto grazie all’impegno e al sostegno da parte del Comune di Delia in primis e dall’Associazione per la tutela della “Pesca di Delia”. E’ anche un riconoscimento per il lavoro svolto dall’assessore all’Agricoltura Antonio Gallo, dal responsabile dell’ufficio agricoltura Stanislao Genova e dallo “Sportello Verde” ex UIA di Delia e da quello di Riesi. Un particolare ringraziamento va all’assessore regionale all’Agricoltura Antonio Scilla e ai suoi predecessori per il loro interessamento, ed anche all’europarlamentare Prof. Giovanni La Via, al dott. Polizzi dirigente del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, al prof. Tiziano Caruso docente presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestati dell’Università di Palermo e al dirigente regionale dott. Pietro Miosi, responsabile del servizio commercializzazione dei prodotti agricoli di qualità, per la sua disponibilità e per l’eccellente supporto dato sempre con la massima competenza e professionalità. Per la pesca di Delia si aprono ora scenari nuovi di valorizzazione e di tutela”.

“E’ impossibile – ha detto da parte sua l’assessore all’Agricoltura Antonio Gallo – descrivere le mie emozioni quando ho letto sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea l’avvenuta pubblicazione della domanda di registrazione della “Pesca di Delia” IGP. Una notizia che abbiamo atteso da tanto tempo e che cambierà le prospettive della nostra agricoltura. E’ un giorno memorabile per tutti. Lo è per i comuni aderenti, per l’associazione per la tutela della “Pesca di Delia” e per i produttori e gli operatori agricoli impegnati in questo percorso di qualità. La pubblicazione della domanda di registrazione – ha aggiunto Antonio Gallo – da anche merito all’l’IPA, alle associazioni di categoria (CIA, Coldiretti, Confagricoltura), alla Provincia di Caltanissetta, alla Camera di Commercio, all’ESA per la loro collaborazione e il sostegno dato. Un traguardo – ha detto infine – che premia il lavoro e la professionalità dei produttori agricoli che hanno creduto nel percorso di qualità avviato anni fa e di tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito a raggiungere questo risultato tanto atteso”.

Le caratteristiche della “Pesca di Delia” dipendono dall’ambiente di coltivazione. I frutti, sia di pesche sia di nettarine, presentano infatti tenore zuccherino, qualità gustative, epoca di maturazione e durezza della polpa che si distinguono dai frutti della stessa tipologia ottenuti nelle altre zone di coltivazione. Tra le diverse peculiarità della «Pesca di Delia» vanno senz’altro evidenziate quelle gustative delineate da una maggiore percezione del sapore dolce.

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