Personale comunale, è scontro tra amministrazione e sindacati. La giunta: “Stupiti da certe affermazioni”

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L’amministrazione comunale di Caltanissetta risponde alla nota dei sindacati della funzione pubblica di Uil e Cgil in merito all’applicazione del contratto collettivo ed alle sollecitazioni ricevute in ordine all’organizzazione del personale negli uffici.
“Ci meravigliano le richieste fatte da Uil Fpl ed Fp Cgil rispetto al nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro enti locali 2016-2018 in quanto a tutt’ogginon è ancora vigente. Al momento è stata raggiunta una pre-intesa tra governo e parti sociali”, spiega la giunta Ruvolo in una nota. “Il nuovo contratto deve ancora passare da un accordo certificato all’Aran e dal vaglio della Corte dei conti. Non appena il contratto sarà vigente, la giunta inviterà i sindacati a un confronto per valorizzare il ruolo dei dipendenti del comune di Caltanissetta”.
“In questi giorni – prosegue la giunta – si stanno svolgendo le elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie del Comune, che saranno, insieme ai segretari generali, gli interlocutori naturali dell’amministrazione, indipendentemente dalle dinamiche elettorali della rappresentanza”.
Sul tema della rotazione del personale la giunta intende fare ulteriori precisazioni.
“L’amministrazione comunale, nel pieno delle sue funzioni, ha programmato con la delibera n.86 del giugno 2017 la riorganizzazione della macrostruttura dell’ente, affermando un principio di equa redistribuzione dei dipendenti all’interno delle varie direzioni, visti i numerosi pensionamenti in atto”.
“Questa scelta – prosegue l’amministrazione – ci  risulta essere efficace al netto degli adattamenti che ogni mutamento comporta. Non ci risultano lamentele da parte dei dipendenti. Ci meraviglia che le due sigle sindacali tornino ancora sul tema della rotazione del personale, realizzata per la prima volta al Comune di Caltanissetta. Al tavolo prefettizio venne già manifestata da parte del sindaco e dell’assessore Felice Dierna, la disponibilità al confronto con i sindacati, ognuno nei propri ruoli”.
L’amministrazione sottolinea di aver completato la stabilizzazione dei 143 dipendenti ex Asu ed Lsu portando i contratti a 36 ore settimanali dal 1° gennaio 2018. “Così come non saranno sfuggite ai segretari di Fp Cgil e Uil Fpl, quest’ultimo ex assessore, le carenze oggettive riscontrate in precedenza nelle varie direzioni, lasciate senza posizioni organizzative. L’amministrazione ha coperto questi ruoli di coordinamento con un bando per le posizioni organizzative necessarie al funzionamento dei servizi”.
“La circolare del segretario generale, Rossana Manno, riguardante le regole per usufruire della pausa caffè – prosegue la giunta – è stata ritrasmessa nei giorni scorsi senza alcuno scopo punitivo bensì per tutelare i dipendenti, chiarendo i comportamenti corretti per non arrecare danno a sé stessi e all’ente, tenuto conto anche delle cronache ormai quotidiane provenienti da numerosi comuni”.
“L’amministrazione non è a conoscenza di sanzioni disciplinari che, secondo le affermazioni dei sindacalisti, sarebbero state minacciate. I provvedimenti disciplinari sono di competenza dei dirigenti, ovvero dei responsabili a tale scopo incaricati, e seguono iter procedimentali definiti dalla legge che non ammette la possibilità di paventarli o addirittura minacciarli. Chi è a conoscenza di fatti circostanziati, soprattutto se sindacalista, dovrebbe presentare denuncia”.

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