“Perla Nera”, revocata la sospensione al dirigente finanziario Claudio Bennardo. Può tornare a dirigere l’ufficio

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Potrà riprendere possesso della sua scrivania di dirigente a Palazzo del Carmine, non appena la dirigente al personale del Comune di Caltanissetta revocherà la determina di sospensione dall’ufficio, esitata a seguito dell’interdittiva del Gip.

Il Tribunale del riesame ha infatti revocato la misura della sospensione per un anno al dirigente dell’ufficio finanziario del Comune di Caltanissetta, Claudio Bennardo, difeso dagli avvocati Giuseppe Panepinto e Giovanni Di Giovanni.

I giudici del Riesame hanno anche revocato analoghe misure cautelari interdittive agli altri due funzionari dell’ufficio tecnico comunale indagati nell’ambito dell’operazione “Perla Nera”, Salvatore Longo (difeso dall’avvocato Teresa Cocca) e l’ingegnere Salvatore Lanzafame (difeso dall’avvocato Raffaele Palermo).

Il ragioniere generale, Claudio Bennardo, già in fase di indagini, come emerge dalle carte dell’inchiesta,  aveva scritto agli inquirenti ciò che la sua difesa ha sostenuto adesso davanti al Riesame, ottenendo la revoca della misura del Gip.

La difesa del dirigente comunale, affidata agli avvocati Giuseppe Panepinto e Giovanni Di giovanni, ha sostenuto che non vi poteva essere la violazione contestata, poichè nel bilancio di previsione non andavano indicate le somme incassate o da incassare, bensì dovevano essere previsti, come effettivamente è avvenuto, i capitoli di spesa e di entrata.

In questo caso si tratta delle somme incassate dal comune di Caltanissetta per gli oneri concessori per l’ampliamento del cimitero Angeli di Caltanissetta, pagati dalle società di mutuo soccorso, che il bilancio prevedeva dovessero essere impiegati nelle opere di urbanizzazione della parte nuova dello stesso Cimitero, così come la delibera 17 del 2011 aveva previsto.

 

 

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