“Il pericolo è il nostro mestiere”, ovvero quando il divieto di sosta è “scaduto”

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Potatura alberi viale della Regione (5)La settimana scorsa alcuni cartelli, causa potatura alberi, vietavano la sosta in viale della Regione nei giorni di giovedì 11 e venerdì 12 gennaio “dalle ore 7:00 a cessate esigenze”.

Appare chiarissimo, leggendo il cartello, che il divieto sarebbe stato in vigore dalle ore 7:00 in poi (impossibile prevedere sino a che ora) ma soltanto nei due giorni indicati.

Quindi gli automobilisti, poichè le “cessate esigenze” si sarebbero potute concretizzare anche nella tarda serata di venerdì, hanno potuto parcheggiare le loro auto soltanto da venerdì notte in poi.

Senonchè, per motivi misteriosi, la potatura degli alberi è stata effettuata lunedì 15 (sino alle 13:40 ora in cui sono state scattate le foto, i lavori erano in corso). Ovviamente con le auto degli ignari automobilisti regolarmente parcheggiate nella zona dei lavori. Tranne, ovviamente, le zone

che gli operai addetti, quando sono arrivati, hanno provveduto a mantenere sgombre dovendo parcheggiare i propri mezzi.

Questo, a nostro parere, può significare due cose:

1) eventuali multe comminate oggi, 15 gennaio, agli automobilisti che hanno parcheggiato nella zona dei lavori, visto che il divieto poteva 20180115_134740valere al massimo sino alla mezzanotte di venerdì, sono da considerare nulle?

2) eventuali danni che i rami, cadendo, potrebbero aver causato alle auto in sosta, dovrebbero essere risarciti dal Comune?

Certo, la ditta che doveva eseguire i lavori può avere avuto un contrattempo e rimandato l’inizio della potatura. Ma gli automobilisti come fanno a saperlo se il divieto è rimasto sempre quello?

Per evitare tutto ciò sarebbe bastato ristampare i cartelli. O no?

 

 

 

 

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