Per il festival Miniera un fine settimana tra jazz e libri. Il cartellone con tutti gli eventi

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Una settimana colma di eventi per il festival MINIERA, costruito dal Comune di Caltanissetta. Che accolgono domani (15 luglio in Largo Barile), un concerto jazz molto atteso, capitanato dal pianista Ciccio Leo, che è di casa: Reding Project è una band che due anni fa è arrivata sul palcoscenico del Festival dei Due Mondi di Spoleto, con le sue celebri song del repertorio jazz, riarrangiate. Venerdì, invece, al parco archeologico Palmintelli, il ritorno di Luca Vullo, personaggio molto conosciuto da queste parti e, anche se ormai è ospite stabile sui palcoscenici internazionali, il suo cuore resta nisseno, e da qui nasce il suo show, “In tour con mamma”.

Ma Miniera è fermamente legato al progetto di  Caltanissetta città che legge, tra presentazioni e incontri con gli autori:  in attesa della tre giorni dedicata all’editoria indipendente che si sta costruendo per i primi giorni di settembre, da domani (15 luglio) a domenica Palazzo Moncada (dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20) ospiterà la Mostra dei libri degli editori indipendenti siciliani. Negli stand si potranno scoprire le ultime pubblicazioni di Algra editore, Cavallotto, Lussografica, Glifo, il Pozzo di Giacobbe, Kalòs, Navarra, Salvatore Sciascia, Torri del Vento;+ e incontrare gli autori; tra gli ospiti, sempre domani, Roberto Sottile che ha chiesto il “supporto” ironico di Luca Vullo per presentare il suo “Suca. Storia e usi di una parola” alle 18; e Francesco Terracina che ha dedicato un volume alla Targa Florio: alle 19 il giornalista presenta “Le Madonie e la Targa più bella” (Laterza), con Carlo Alessi e Lillo Ariosto. Venerdì 16 dalle 17, “L’inganno di Pilato” di Domenico Seminerio (Algra editore); si parlerà proprio di palazzo Moncada in un articolo in “Kalòs, l’accento sul bello” a cura di Rosanna Zaffuto Rovello. Alle 19, un viaggio a volo d’uccello sulle sale cinematografiche che Palermo vantava nel dopoguerra nel bel volume di Antonio La Torre, “Palermo nel cinema” (Lussografica). Sabato 17 si ritorna a Palazzo Moncada per le presentazioni di “Fra_tt_ali” del medico Antonella Ballachino (Armenio) con Ettore Garazzo ,alle 17.30; la poetessa catanese Cettina Caliò presenta la sua nuova raccolta “Di tu in noi” (La nave di Teseo) con Enza Spagnolo alle 18,30; quindi  si ride con “Tutto un rimbalzare di neuroni” di Vanessa Ambrosecchio (Einaudi) che ne discuterà con Marcella Romano alle 19,30 e si chiude alle “Aspetta Mezzanotte” di Luciano Modica (Marsilio) alle 20,30 in dialogo con Armando Lunetta. La sera, in largo Barile, “Duende… le parole di Lorca”, spettacolo di versi e flamenco di Carmen Pancamo e Coral Arte Flamenco.

Domenica 18 ultimo giorno della mostra e ultimi incontri con gli autori sin dalla mattina: alle 10,30 “Raccontare Sciascia” che Angelo Campanella e Giuseppe Piscopo hanno mandato in stampa nel centenario della nascita dello scrittore per Navarra editore. Si chiude con una tavola rotonda per discutere del futuro dell’editoria: un confronto interessante da cui usciranno spunti, tra autori, editori e amministratori.

Alle 18,30 in Largo Barile, vernissage dell’opera di Land Art “Familia” di Alberto Foresta, in veste ridotta visto che poi verrà installata a Monte Sabucina: una riflessione sulla famiglia “fluida”, contemporanea, allargata, multiculturale. In un tempo in cui sembrano essere caduti molti steccati, l’installazione di Foresta evoca una riflessione sulle famiglie Arcobaleno o di religioni diverse, e sul tema dei diritti civili e delle famiglie di fatto.

Gli spettacoli nel dettaglio

Dalla collaborazione con  la Fondazione Brass Group (con cui è stato costruito un programma di quattro concerti), nasce giovedì 15 luglio, alle 21 in Largo Barile, il concerto di un sestetto che in questo momento sta raccogliendo consensi ovunque: Reding Project, band che due anni fa è arrivata sul palcoscenico del Festival dei Due Mondi di Spoleto, con le sue celebri song del repertorio jazz, riarrangiate dal punto di vista ritmico e armonico. Ciccio Leo (leader, compositore e arrangiatore oltre che pianista), Roberta Sava (voce), Filippo Schifano (tromba), Fabiano Petrullo (sax tenore), Stefano India (basso) e Federico Gucciardo (batteria) dimostrano già di avere le idee molto chiare visto che hanno vinto da pochi mesi il Concorso Bettinardi. E intendono il jazz come “libera espressione del cuore e dello spirito”. Il prossimo concerto, il 22 luglio, avrà come protagonista Daria Biancardi con l’ODJ e un amore spassionato per Aretha Franklin.

Visto il periodo storico particolare nel quale stiamo vivendo, Luca Vullo ha deciso di raccontare, con la sua mamma Angela Gabriele, quello che hanno fatto in giro per il mondo durante il loro tour con lo spettacolo “La voce del corpo” prima che iniziasse questa pandemia: abbracciare letteralmente gli altri popoli e parlare di italianità, comunicazione non verbale e intelligenza emotiva. Luca Vullo è un vulcano di idee, una miniera di progetti, un artista eclettico e poliedrico oltre che uno storyteller unico nel suo genere, che utilizzando diversi registri linguistici – verbale, non verbale, cinematografico, teatrale e narrativo -, riesce a divertire ed emozionare. Il suo spettacolo In tour con mamma andrà in scena venerdì 16 luglio al parco archeologico Palmintelli.

E’ sempre visitabile a Palazzo Moncada, la mostra fotografica di Begoña Zubero, “NEEV | Non è esotico, è vitale”: la famosa fotografa madrilena racconta con il suo obiettivo e senza preconcetti, il Kurdistan iracheno e a Mosul. Ogni sabato di luglio si potrà partecipare ad una passeggiata letteraria alla scoperta del centro storico di Caltanissetta e delle sue 53 Saracinesche d’autore dedicate agli scrittori italiani e dipinte da Carlo Sillitti che ha organizzato anche nell’ex Ufficio tributi a Palazzo Moncada, la collettiva “Contagi” esperienze sensoriali con gli artisti Lorenzo Ciulla, Ursula Costa, Ettore Garozzo, Anna Giannone, Francesco Siracusa, Roberto Pistis, Loris Viviano.

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