Per i legali di Montante processo da annullare. “Non era capace di stare in giudizio”

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E’ ripreso dopo la pausa estiva il processo d’appello all’ex presidente di Confindustria, Antonello Montante, e ad altri quattro imputati che con lui hanno fatto istanza in appello contro il verdetto di condanna in primo grado all’esito del processo con rito abbreviato.

“Era incapace di partecipare coscientemente al giudizio”, con questa motivazione gli avvocati difensori di Antonello Montante, Carlo Taormina e Giuseppe Panepinto, hanno chiesto nei motivi d’appello la nullità del processo di primo grado. La Corte d’appello presieduta da Andreina Occhipinti (a latere Giovanbattista Tona e Alessandra Giunta) si è riservata di decidere. Nel corso dell’udienza i giudici hanno confermato l’ammissione delle parti civili che erano state già ammesse al processo di primo grado ed hanno rigettato l’eccezione sull’incompetenza territoriale sollevata dalla difesa.

Imputati insieme a Montante ci sono l’ex comandante della Guardia di Finanza ed ex capocentro della Dia Gianfranco Ardizzone, il sostituto commissario di polizia Marco De Angelis, il responsabile della sicurezza di Confindustria Diego Di Simone e il questore Andrea Grassi. Gli imputati, sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, al favoreggiamento, rivelazione di segreto d’ufficio e accesso abusivo al sistema informatico.

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