Peggiorano le condizioni del medico di Riesi. Il sindaco: “Stiamo lavorando per mappare i contatti”

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Si sono aggravate nelle ultime ore le condizioni di salute del medico di Riesi risultato positivo al coronvirus e ricoverato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. “Le notizie non sono tanto buone perchè la situazione è peggiorata ma siamo sicuri che sia in buone mani”, afferma il sindaco di Riesi, Salvatore Chiantia in un’intervista andata in onda nel radiogiornale di Radio CL1. Il primo cittadino nelle scorse ore aveva stigmatizzato la diffusione di alcuni audio su whatsapp in cui si criticava che il medico avesse proseguito le visite.

“Quello che è successo è un episodio che riguarda poche persone che si sono permesse di fare degli audio che non c’entravano niente con la popolazione che invece è serena e affronta il problema in modo serio e determinato. Siamo tutti vicini a questo nostro concittadino”, afferma Chiantia. Ma non si nascondono le preoccupazioni per un caso di contagio avvenuto nell’ambito di un’attività aperta al pubblico come uno studio medico.

“Certo, si tratta di un medico che faceva il suo lavoro e non è un caso che cinquemila medici in Italia sono stati contagiati. Stiamo collaborando con l’Asp per risalire alla rete di contatti che il medico ha avuto fin a quando ha lavorato ovvero fino a giorno 16 marzo. Dopo stava male e non ha più lavorato. Dalle nostre informazioni utilizzava i dispositivi di protezione individuale e fin quando ha potuto ha lavorato, anche telefonicamente inviando le ricette dei suoi pazienti via mail”.

I sindaci insieme alle forze dell’ordine che che conoscono meglio il territorio e la popolazione, in questi casi sono chiamati in soccorso dall’Asp. “Stiamo lavorando in modo serio, l’Asp, il Comune e le forze dell’ordine per fare la mappatura delle persone che possono avere avuto contatti negli ultimi 15 giorni”.

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