Peculato, agli arresti domiciliari il primario Vito Milisenna. Terremoto nella sanità nissena

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Schermata 2015-04-23 alle 12.13.11E’ uscito accompagnato dai Carabinieri che gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, il medico nisseno Vito Milisenna, dirigente dell’unità operativa complessa di Medicina Legale dell’Asp 2 di Caltanissetta.
L’accusa nei suoi confronti è di peculato nell’ambito dell’attività intramoenia. Secondo l’accusa il dirigente medico avrebbe effettuato consulenze medico legali intascando l’intera somma da privati, senza comunicare agli organismi dell’Asp la consulenza effettuata. Adesso sotto la lente d’ingrandimento dei Militari dell’Arma ci sono anche le tantissime perizie effettuate nell’ambito di procedimenti giudiziari nei Tribunali di tutta la Sicilia. I militari hanno fatto scattare il blitz alle 10 di stamane e, accompagnati dal perito informatico, hanno sequestrato una importante mole di atti.
Nella sede dell’Asp 2 di via Malta, dove si trova il dipartimento di medicina legale, si è recato il legale di fiducia di Milisenna, l’avvocato Giacomo Butera che si è limitato a dichiarare che dovrà adesso leggere le carte dell’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.
Ad eseguire l’ordinanza, firmata dal GIP Maria Carmela Giannazzo, sono stati i Carabinieri della Tenenza di San Cataldo.

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i carabinieri all’Asp di via Malta prelevano i documenti sequestrati

Milisenna oltre a dirigere il reparto di medicina legale, incarico che lo vede impegnato in tutti i casi giudiziari più delicati del Distretto nisseno, è anche Presidente della Commissione Medica Locale della provincia di Caltanissetta, componente Medico-Legale del C.A.V.S. (Comitato Aziendale Valutazione Sinistri) dell’A.S.P. di Caltanissetta, PRESIDENTE COMMISSIONE MEDICO-LEGALE, PRESIDENTE del COLLEGIO TECNICO e PRESIDENTE della COMMISSIONE PROVINCIALE valutazione dei ricorsi, organismi dell’A.S.P. di Caltanissetta.
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