Pd, Lomaglio: “Vittoria frutto di coraggio, avevamo visto giusto. Sbagliato porre questioni di partito”

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LomaglioE’ stato uno dei più tenaci dirigenti del Partito Democratico che da alcuni mesi ha speso tutto il suo impegno per far convergere il partito, il centro sinistra in una larga alleanza con il Polo Civico. E oggi che quell’intuizione, “partita da un atto di coraggio”, si è rivelata vincente come strategia, Angelo Lomaglio può tranquillamente dire “ci avevamo visto giusto, sbagliava chi poneva al centro dell’attenzione ancora questioni di partito”. Per il direttore generale del Cefpas, dirigente democrat nisseno, infatti, la vittoria di Alleanza per la città sta tutta dentro l’opzione di Giovanni Ruvolo candidato sindaco.

Giovanni Ruvolo ha parlato di un laboratorio politico nuovo, tra Polo Civico e partiti che hanno trovato un punto d’intesa sui problemi della città. Lei crede che questo laboratorio politico possa veramente rappresentare l’avvio di una risalita per Caltanissetta e la Sicilia?

“Credo proprio di si. Sicuramente “Alleanza per la città” con Giovanni Ruvolo è partita da un atto di coraggio e una consapevolezza nuova che ha riguardato il Polo civico, che ha avuto l’intelligenza e la capacità di comprendere che era necessario allearsi con i partiti che accettavano la sfida del cambiamento. E lo stesso hanno fatto il Partito Democratico e l’Udc che hanno compreso che bisognava uscire fuori dalle logiche consuete dell’alleanza tra i partiti e che era fondamentale ascoltare la voce che veniva da una parte consistente della società civile organizzata di Lomaglio con Cigna PDCaltanissetta”.

“Io credo – prosegue Lomaglio – che il laboratorio sia interessante per gli elementi di metodo nuovo che vuole instaurare la partecipazione democratica all’amministrazione pubblica e per gli obbiettivi importanti. Uno di questi è il campus bio medico e sanitario che mi vede coinvolto pienamente con direttore generale del Cefpas.

Il fatto che un sindaco di Caltanissetta, finalmente, pone tra gli obiettivi del proprio mandato, anche quello di realizzare insieme all’Università, ai centri di ricercam al Cefpas, un campus bio medico a Caltanissetta, credo sia il segno della vera novità che è stata confermata come volontà dei nisseni alla guida della città”.

Il nuovo sindaco contribuisce ad aprire un nuovo campo politico comune con i partiti, favorendo il rinnovamento in cui i tanti giovani democratici del Pd possono trovare spazio?

“Credo che l’abbiamo dimostrato anche nel modo con cui abbiamo fatto le liste, con cui abbiamo costruito la lista del Partito Democratico e contribuito a definire la lista di Cambiare Caltanissetta. La volontà di coniugare non solo il rinnovamento generazionale, ma di cambiare anche i metodi della politica, siano state tutte all’interno dell’opzione di Giovanni Ruvolo candidato Sindaco. Il successo straordinario di Alleanza per la Città dimostra che avevamo visto giusto e che le posizioni di quanti volevano soffermarsi ancora a ragionare all’interno dei recinti di partito e ponevano ancora questioni di partito al centro dell’attenzione, era sbagliata. Invece questo confronto con la città e con i nisseni, è stato vincente nel momento in cui anche il Partito Democratico è stato tra i primi, se non il primo, a disegnare le linee di una larga alleanza per il cambiamento, in cui noi ci ponevamo come elemento di governo della città ma sapevamo benissimo che dovevamo cambiare i metodi di governo del capoluogo e innanzitutto dovevamo cambiare la classe dirigente della città”, ha concluso il direttore generale del Cefpas e dirigente democratico, Angelo Lomaglio.

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