Il Pd interroga Ruvolo sul parco Sant’Anna: “Era nel suo programma elettorale. A che punto siamo?”

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Sulla sommità della Collina Sant’Anna, subito a ridosso dell’abitato, si trova lo storico impianto di trasmissione radio (con apparecchiature anche “Marconi”) e la relativa antenna di Caltanissetta, inaugurato il 18 Novembre 1951 dall’allora Ministro delle Poste e Telecomunicazioni Giuseppe Spataro e dal Presidente della RAI Cristiano Rindomi. La RAI progettò e costruì la stazione e la suddetta antenna (con i suoi 298 metri, la più alta d’Europa) per la radiodiffusione in onde lunghe, medie e corte, al fine di rendere fruibile la ricezione del segnale nei Paesi del Mediterraneo e del Nord Africa (non a caso tutte le vecchie radio riportavano tra le frequenze la “Stazione di Caltanissetta”). Si tratta dunque di uno dei nodi che ha caratterizzato la rete di telecomunicazione dell’Italia nella seconda metà del secolo scorso.

Da quando non trasmette più però Rai Way, proprietaria degli impianti e dell’area di diretta competenza, circa 15 Ettari, di enorme valenza naturalistica e paesaggistica, ha fatto sapere all’Amministrazione Comunale, “Campisi” prima e “Ruvolo” dopo, di volere dismettere l’antenna, perché divenuta solo un costo gestionale.

In questo momento sull’area è attivo un vincolo paesaggistico, mentre sono in corso due procedimenti per l’apposizione di altri due vincoli di tutela. Il primo, avviato dalla Sovrintendenza ai BB.CC.AA., per la dichiarazione di interesse culturale dell’antenna Rai di contrada Sant’Anna e di tutte le apparecchiature custodite all’interno degli immobili ricadenti nell’area sotto l’Antenna. Su tale procedure di apposizione, dopo l’approvazione da parte dell’Assessorato ai Beni CC.AA., si attende ora il pronunciamento del TAR a seguito di un ricorso presentato da Rai Way. Il secondo, avviato dall’Amministrazione Comunale, per realizzare una variante urbanistica volta a destinare l’area a Parco naturalistico. Tale procedura è in dirittura di arrivo, dopo i tempi di pubblicazione per eventuali osservazioni, dovrebbe tornare a breve in Consiglio Comunale per la presa d’atto e successivamente inoltrata all’Assessorato Regionale per l’approvazione definitiva.

L’Amministrazione Comunale di Caltanissetta, con  nota del 07/2/2013 (Amministrazione “Campisi”), ha manifestato alla Rai Way S.p.A. l’intendimento di acquistare l’intera area su cui è collocata l’antenna di trasmissione radio, comprensiva degli immobili esistenti, con finalità esclusivamente pubblica. In risposta la Rai Way, Società di Diritto pubblico, ha comunicato la disponibilità a cedere l’intera area all’Amministrazione, comprensiva di immobili ed impianti, al prezzo di circa € 537.000.

 

Gran parte dei nisseni, e non solo, vorrebbero salvaguardare questa memoria (architettonica, di archeologia industriale ed etno-antropologica) ed anche poter fruire di questa grande area ancora incontaminata, di pregio paesaggistico e ricca di storia.

A tal fine era ed è indispensabile cercare di raggiungere questo ultimo traguardo con la messa in campo di un progetto per la realizzazione e gestione di un Parco e di un Museo delle Telecomunicazioni, peraltro inserito nel programma elettorale del Sindaco Ruvolo, che deve vedere il coinvolgimento, oltre dell’Amministrazione Comunale, di partner locali e nazionali, privati e pubblici, di assoluto rilievo (es. Rai Way e altre Aziende operanti nelle Telecomunicazioni, Facoltà di Ingegneria Elettrica, Istituti Bancari, Istituti Scolastici ad indirizzo elettrico ed elettronico, Assessorato regionale Territorio e Ambiente, Assessorato regionale ai Beni Culturali, ma anche Associazioni ambientaliste e culturali, Comitati di Quartiere, etc.).

Come Partito Democratico nei prossimi giorni chiederemo all’Amministrazione “Ruvolo” un incontro per verificare:

1.    se l’Amministrazione “Ruvolo” ritiene ancora un rischio lo smantellamento dello storico impianto di trasmissione radio (ubicato sulla collina Sant’Anna) e se conseguentemente ha ancora l’intenzione di acquistare da Rai Way l’area con l’antenna e i suoi beni;

2.    quale sia lo stato dell’arte delle interlocuzioni con Rai Way, l’ammontare della spesa prevista per l’acquisto e la gestione, e le relative previsioni di copertura finanziaria;

3.    se l’amministrazione ha provveduto alla redazione di un progetto, ancorché preliminare, di utilizzo e gestione di quello che potrebbe diventare il “Parco  territoriale  agricolo  etno-antropologico della Collina Sant’Anna”;

4.    quali iniziative ha assunto l’Amministrazione “Ruvolo” per verificare la disponibilità di Rai Way ad essere coinvolta nella realizzazione del progetto e/o nella successiva gestione dell’area Parco, ma anche di altri Enti ed Associazioni (es. Aziende operanti nelle Telecomunicazioni, Facoltà di Ingegneria Elettrica, Istituti Bancari, Istituti Scolastici ad indirizzo elettrico ed elettronico, Assessorato regionale Territorio e Ambiente, Assessorato regionale ai Beni Culturali, Associazioni ambientaliste e culturali, Comitati di Quartiere, etc.).

La Segreteria Cittadina

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