PD e Polo Civico scelgono il metodo per selezionare il candidato. Ma l’alleanza ancora non ci sarebbe

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Incontro positivo e per alcuni aspetti risolutivo, quello tra gli esponenti cittadini del Partito Democratico e il nascente Polo Civico in vista delle elezioni amministrative 2014 di Caltanissetta.

Dalla riunione congiunta è emersa la possibilità di alleanza tra il centrosinistra, guidato dal Partito Democratico e i soggetti che compongono il polo civico, alle elezioni per il rinnovo della carica di sindaco e del consiglio comunale. La partita si gioca in un ampio tavolo di cui fanno parte i partiti del centrosinistra, PD, Sel, Italia dei Valori, Megafono, e i soggetti del Polo Civico come il Patto etico responsabile (che ha già designato Giovanni Ruvolo come proprio candidato), i comitati di quartiere (che potrebbero presentare una propria lista), l’avvocato Boris Pastorello, il partito “Italia nuova (PIN) e altri.

I nodi da risolvere sono legati non soltanto alla scelta del candidato sindaco oppure alla composizione delle liste, ma alla decisione a monte di fare o meno un’alleanza.

Dall’ultimo incontro è emerso un metodo condiviso secondo cui il Polo Civico formulerà tre nomi di possibili candidati e lo stesso farà il PD. Da questa rosa sarà infine scelto il candidato unitario. Per il polo civico in corsa ci sono l’avvocato Boris Pastorello, Carlo Campione e Giovanni Ruvolo già designato da PER. Il Pd farà i suoi nomi a breve che potrebbero essere un mix di esponenti di partito, e in tal senso si fanno i nomi di Annalisa Petitto e Calogero Zummo, e di personaggi della società civile. Ma a fronte di tale indicazione di metodo abbastanza univoca e chiara,  non si può ancora parlare di alleanza. Anzi, secondo alcuni, non c’è ancora nulla di definito.

 

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