Pd cauto ma veloce dopo le dimissioni di Margherita. “Deleghe pesanti, subito il passaggio”

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Dopo le dimissioni dell’assessore Vito Margherita, il partito Democratico intende offrire subito al sindaco Giovanni Ruvolo il nome di un esponente da inserire in giunta. “Un passaggio tecnico da fare immediatamente”, spiega il segretario cittadino del PD, Ivo Cigna, il cui nome figura nella rosa dei potenziali candidati.

La verifica periodica degli obiettivi dell’Alleanza per la città sull’operato della giunta Ruvolo è altra cosa. Anche per questo il Partito Democratico intende chiudere in tempi brevi l’avvicendamento alla guida dell’assessorato sanità, salute e ambiente del Comune di Caltanissetta. Per evitare che uno slittamento faccia finire la discussione nella più ampia verifica politico amministrativa. Quindi un passaggio veloce, negli auspici del Pd, anche alla luce delle fibrillazioni pre-elettorali che si riverberano nella tenuta dei gruppi della maggioranza in consiglio comunale.

“Già da qualche giorno sapevamo di queste dimissioni – spiega il segretario cittadino del Pd, Ivo Cigna -, abbiamo fatto il possibile per verificare se il lavoro dell’assessore Margherita potesse continuare. Ma sia io che il sindaco ci siamo trovati di fronte a ragioni personali di percorso professionale”.

Per non fermare l’azione amministrativa, secondo Cigna, “bisogna fare immediatamente un avvicendamento tecnico. La verifica degli obiettivi politico amministrativi della giunta è altra cosa e deve avere un suo corso” e nelle prossime ore il sindaco incontrerà il partito democratico per definire il passaggio.

Deleghe importanti quelle che il sindaco Ruvolo deve coprire. Dal settore rifiuti, con due gare aggiudicate (sulle quali pendono altrettanti ricorsi), alla sanità, con il tetto di spesa all’Asp che ha generato malcontento tra medici e infermieri (vicenda di cui si occupa comunque il sindaco).

“Ritengo che tra tutte le deleghe al momento questa è la più delicata. Nel settore rifiuti è stata fatta una scommessa con una buona dose di coraggio, ed è stata anche affidata la gara settennale”, spiega Cigna. “Con l’affidamento del piano Aro da parte dell’Urega, saremmo in teoria nelle condizioni, da qui a brevissimo, di operare la raccolta differenziata in tutta la città. Però sappiamo che ci sono i ricorsi dietro l’angolo, se avviene si bloccano tutti gli iter”.

 

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