Pasti caricati nelle proprie auto e false attestazioni di presenze. Misure interdittive per due addetti alle cucine del S.Elia

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caltanissetta hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari interdittive emesse dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta del divieto di svolgere attività professionale presso l’Ospedale Sant’Elia in Caltanissetta per la durata di nove mesi nei confronti di Vincenzo Michele Grillo classe 1961 e Giuseppe Biccini classe 1965, entrambi dipendenti del nosocomio, addetti alla cucina. “L’operazione – fanno sapere dal comando provinciale – è stata possibile grazie alla direzione generale dell’Asp”.

Sono ritenuti responsabili del reato di concorso in truffa aggravata commessa in danno di ente pubblico, con abuso di relazioni d’ufficio e violazione dei doveri inerenti a un pubblico servizio per aver falsamente attestato la presenza in servizio di Grillo mediante l’alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza. Biccini avrebbe detenuto il badge del collega timbrando orari di entrata e di uscita dal luogo di lavoro non corrispondenti a quelli effettivi.

L’utilizzo di telecamere installate presso l’atrio della palazzina A; B; D e rampa di accesso alla cucina, ponevano in evidenza le reiterate violazioni in ordine ai tracciamenti delle entrate/uscite registrati mediante il cartellino badge di Grillo, atteso che dai tabulati dei terminali di rilevamento installati nel presidio ospedaliero, confrontati con gli orari di arrivo e partenza del veicolo in uso esclusivo al soggetto, facevano emergere dei disallineamenti non compatibili con l’effettivo orario di lavoro prestato. Indebite registrazioni dell’orario di lavoro, effettuate quando fisicamente Grillo non era presente (perché non ancora arrivato o perché già presso la sua abitazione a Enna) ad opera del suo collaboratore che, sostituendosi con cadenza quasi quotidiana, operava la registrazione del tesserino di quest’ultimo. Assenze non giustificate mediante uscite dall’ospedale durante l’orario di servizio da parte di Grillo per recarsi ad effettuare acquisti nei diversi supermercati della città ed altre faccende personali, omettendo di registrare le transizioni in entrata/uscita. Sul conto di Grillo sono stati documentati – con filmati video – quelli che le immagini raccontano essere reiterati episodi di appropriazioni indebite di prodotti e oggetti vari sottratti dalla cucina che venivano riposti sulla sua autovettura. Condotte similari sono state documentate sul conto di Giuseppe Biccini. Le telecamere piazzate dai carabinieri del Nucleo investigativo hanno evidenziato anche accessi in cucina di soggetti estranei al reparto al fine di approvvigionarsi di pasti o derrate alimentari che asportavano e che a volte caricavano sui veicoli propri. Queste ultime condotte non sono state ancora contestate.

Commenta su Facebook