Parte oggi la “Spesa sospesa”, da lunedì i buoni alle famiglie in difficoltà. Il sindaco: “Non lasceremo indietro nessuno”

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E’ partito oggi in tutti i supermercati di Caltanissetta il progetto “Spesa sospesa” promosso da Comune di Caltanissetta, Caritas Diocesana e Croce Rossa Italiana di Caltanissetta. A darne notizia è stato il sindaco Roberto Gambino nel suo aggiornamento quotidiano sull’emergenza coronavirus. Già in queste ore i volontari della Caritas hanno fatto circolare il volantino con cui si spiegano le modalità con cui è possibile donare alimenti e beni di prima necessità. “Quando fai la spesa – si legge – acquista uno o più prodotti da donare alle famiglie in difficoltà della nostra comunità. Lascia nel carrello la tua spesa sospesa. Puoi acquistare olio di oliva e di semi, scatolame (tonno, carne, legumi,…), caffè, biscotti e merendine, passata di pomodoro e pelati, latte, pasta, zucchero, sale e altri viveri a lunga conservazione. Puoi inserire nel carrello, che troverai in prossimità delle casse, anche articoli per l’igiene. La spesa sospesa sarà ritirata da operatori della Croce Rossa e della Caritas e il tuo dono consegnato alle famiglie bisognose”.

“Stiamo chiduendo una bella esperienza di solidarietà – ha detto il primo cittadino -. Caritas con il suo Emporio solidale fa assistenza continua. Da lunedì partiremo con i buoni spesa. Il denaro inviato dalla Protezione civile è già diponsibile e stiamo organizzando tutto insieme alla Croce Rossa in modo da dare un’assistenza capillare e insieme alla Caritas con la spesa sospesa. I parroci in questo momento portano i generi di prima necessità nelle case così come stanno facendo tanti volontari”.

Una gara di solidarietà che adesso sarà possibile correre anche donando nel conto corrente istituito dal Comune di Caltanisetta. “Abbiamo istituito un conto corrente dedicato in conformità all’ordinanza di protezione civile nazionale. Le somme saranno destinate solo agli alimenti da dare ai nisseni. Chiunque potrà donare da venerdì o al massimo da sabato quando il conto comincerà a raccogliere. Il denaro finirà nello stesso circuito del buono spesa”, chiarisce il sindaco Gambino.

In merito ai buoni spesa sono al lavoro gli uffici dei servizi sociali. “Ancora non abbiamo il bacino di utenza reale perchè molti non sono censiti tra quelli che i servizi sociali sostenevano prima di questa emergenza ma dopo un primo assestamento saremo pronti per non lasciare indietro nessuno”.

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