Il Parco Testasecca torna polmone della città. L’area da stamane è aperta al pubblico

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Restituito alla città un polmone verde di grande pregio, il parco Testasecca dove risiede l’immobile destinato dall’Asp a centrale unica del 118 della provincia di Caltanissetta. 

Sono ormai un lontano ricordo le polemiche scaturite quando l’Asp avviò i lavori per trasferire la centrale del 118 nel parco Testasecca, presso l’ex ospedale Dubini, di proprietà dell’azienda sanitaria. Con l’apertura alla cittadinanza del parco, giovedì mattina, il polmone verde della città è stato restituito alla fruibilità del pubblico. 40 mila metri quadrati utilizzabili per passeggiate e jogging tra vialetti e alberi che per la prima volta dopo vent’anni hanno ospitato 200 alunni delle scuole elementari della città per la giornata inaugurale. “Non è un’inaugurazione ma una festa”, ha detto il manager dell’Asp, Carmelo Iacono.

IMG_4968Un investimento da parte dell’Azienda sanitaria, in linea con la mission aziendale, ha spiegato il direttore generale, Carmelo Iacono. “Non solo l’erogazione di prestazioni sanitarie ma anche la promozione di corretti stili di vita, che sono alla base del concetto di prevenzione”. Il Comune di Caltanissetta, presente con il sindaco Giovanni Ruvolo e l’assessore all’ambiente, Vito Margherita, fornirà degli arredi per il parco mentre l’Ufficio scolastico provinciale, con la manifestazione di giovedì ha avviato una collaborazione per far fruire il parco anche in ambito sportivo dagli alunni.

“Oggi stiamno restituendo questo spazio importante, 40 mila emtri quadrati alla fruzione del pubblico, aperti per fare una passeggiata in mezzo al verde con i bambini, per i pensionati, per chi vuole fare jogging”, ha detto Iacono. “Ci sono due motivi ispiratori, secondo il manager, oggi affiancato dal direttore sanitario, Santino, e da quello amministrativo, Mazara. “La sicurezza per primo. Il presidio è al centro del IMG_4965parco e vi opera personale dell’Asp e in mezzo a quel bosco che si era creato non vi erano condizioni di sicurezza”. In secondo luogo “nella mission dell’azienda non c’è solo curare ma dare salute e benessere, stili di vita, possibilità di andare all’aria perta e non in mezzo agli scarichi delle auto. Quindi abbiamo rispettato la mission dell’azienda sanitaria provinciale. C’è stato un certo investimento economico, ma se le risorse dell’Asp vengono utilizzate bene, sono risorse che possono risultare sufficienti. E’ splendido vedere tutti questi bambini, la società civile che partecipano a questa festa, una festa della gente. Stiamo cercando quindi di dare un contributo a questo territorio in termini di salute e benessere”.

“E’ una buona notizia”, commenta il sindaco Giovanni Ruvolo. “Un polmone verde che appartiene alla nostra identitià che grazie all’Asp torna a vivere. Come amminsitraiozne comunale ci siamo messi a disposizioe per investire sull’arredo per migliorare le attività nel parco. Uno spazio in cui si potrà passeggiare e correre”.

“Siamo molto contenti di intervenire”, ha detto Carmelo Benfante Cicogna, dell’Ufficio scolastico provinciale. “E’ soltanto l’inizio, con l’Asp abbiamo progetti in comune di educazione alla salute. Quindi non poteva mancare la scuola, ripartire da un pezzo della città che viene restituita ai cittadini, non ci poteva essere modo migliore”.

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