Parcheggio a pagamento “il Centesimo” di viale Sicilia. Marcia indietro

Dopo le polemiche e le reazioni dei clienti, sorte sui social in seguito alla istituzione di un parcheggio a pagamento, annesso al supermercato “il Centesimo” di viale Sicilia, stamattina abbiamo voluto verificare quante macchine fossero posteggiate nel parcheggio a pagamento e quante in quello libero.

Inutile dire che nel piazzale libero c’era il caos e in quello a pagamento solamente qualche macchina. Notando un certo movimento nei pressi del cartello con le tariffe, abbiamo domandato al responsabile cosa stessero facendo. In pratica, è stato quasi tutto azzerato:

  • Rimane sempre un parcheggio privato totalmente gratuito per i clienti del supermercato, ai quali è riservato, senza il vincolo dei 15 euro di spesa.
  • Si possono spendere anche 50 centesimi o, addirittura niente, se non si è trovato quello che si cercava.
  • Bisogna soltanto passare dal box che c’è all’ingresso del punto vendita e farsi convalidare il ticket ritirato all’ingresso del parcheggio. Tale convalida consentirà al cliente di ritirare la macchina senza pagare nulla. Tra non molto, probabilmente, sarà evitato anche quest’ultimo passaggio in quanto alle casse avranno una macchinetta che provvederà a convalidare il ticket.
  • Rimane il limite di un’ora di parcheggio gratuito però con la tolleranza di 15 minuti in più. Superando il limite di un’ora e quindici minuti, si dovrà pagare la scoraggiante tariffa di 10 euro/ora o frazioni di ora. Questo, ovviamente, è necessario per evitare che vi parcheggino automobilisti non clienti del punto vendita o che non debbono fare spesa al supermercato. Ma è difficile che si verifichi una permanenza superiore a un’ora e quindici minuti all’interno del punto vendita. E, anche in questo caso, per i clienti, ci sarà molta elasticità.
Il parcheggio libero

Sarà possibile, a detta del responsabile, qualche aggiustamento per far sì che il parcheggio costituisca un servizio per i clienti e un deterrente per i furbetti.

In attesa di nuovi cartelli, sono già stati affissi sopra quelli esistenti, degli avvisi che modificano le condizioni di utilizzo.

Cambiare idea è, a nostro parere, indice della lungimiranza che deve appartenere a tutti gli imprenditori  degni di tale appellativo.

 

 

Commenta su Facebook