Papà in sala parto, c’è il via libera del reparto di ginecologia. Serve il tampone negativo

I futuri papà potranno assistere al parto di mogli o compagne all’ospedale Sant’Elia. Da ieri è apparso un cartello affisso all’esterno del reparto di ginecologia a firma del primario Calogero Selvaggio in cui si dà il via libera all’assistenza. Per farlo il compagno, marito o altro assistente della partoriente, dovranno esibire un tampone covid con esito negativo. Da qualche giorno al Sant’Elia è consentito anche l’accesso dei parenti dei ricoverati in ospedale, possibilità che era stata rimandata a causa del persistere dei contagi in provincia.

Il caso degli assistenti al parto era stato sollevato dalla consigliera comunale Annalisa Petitto.

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