Panifici sporchi e con personale in nero. Scattano sequestri e chiusure

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Operazione “Pane Sicuro” a Gela, la Guardia di Finanza, con l’ausilio dei Nas dei Carabinieri e dell’ispettorato del lavoro, ha contestato diverse irregolarità ad alcuni panifici della città del Golfo, irrorando sanzioni, chiusure e sospensioni dell’attività e operando sequestri per svariate ragioni, dal lavoro nero alla cattiva conservazione di alimenti a condizioni igieniche sanitarie scadenti. L’operazione è stata condotta nella notte. Il primo ad essere controllato, R.S. Panificatore gelese, che era aperto nonostante un precedente provvedimento di sospensione per alimenti in cattivo stato. A questo punto la sua attività è stata definitivamente chiusa.

Diverso il caso di G.E. , la titolare di un panificio dove uno dei due panificatori impiegati in laboratorio, è risultato completamente a nero. Per altri due panifici controllati sono in corso verifiche sul perosnale presente, mentre un ultimo laboratorio è stato ispezionato nella mattinata di venerdì. B.P., le iniziali di proprietario, non aveva osservato la chiusura imposta nei giorni scorsi dai NAS e dall’ASP per le precarie condizioni igieniche. L’operazione, spiegano in una nota le Fiamme Gialle, serve da monito ai panifici che risparmiano su manodopera e decoro delle attività, facendo così concorrenza slelale a chi rispetta le regole.

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