Piazza Verdi gremita di appassionati, il Teatro Massimo a fare da cornice e i motori delle vetture da rally finalmente accesi: la Targa Florio entra ufficialmente nel vivo con la sua 110ª edizione, confermandosi ancora una volta uno degli appuntamenti più attesi del motorsport italiano e internazionale.
Sono 168 gli equipaggi protagonisti delle principali serie tricolori ACI Sport, pronti a contendersi il prestigioso albo d’oro della corsa automobilistica più antica del mondo. L’evento, trasmesso in diretta su ACI Sport TV e sulle principali piattaforme streaming, ha richiamato migliaia di spettatori nel cuore del capoluogo siciliano per la tradizionale cerimonia inaugurale.
Shakedown ad Altofonte: Avbelj il più veloce
La giornata si è aperta con le verifiche sportive e tecniche e con lo shakedown disputato lungo la SP 89, in località Poggio San Francesco, alle porte di Altofonte. Un test fondamentale per team e piloti, utile a definire assetti e pneumatici in vista delle prove speciali ufficiali.
A firmare il miglior tempo sono stati i campioni Promozione in carica Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka su Skoda Fabia RS del team Munaretto, con il crono di 1’17’’4. Alle loro spalle Simone Campedelli e Tania Canton sulla Toyota Yaris GR Rally2, seguiti da Andrea Nucita e Maurizio Messina su Skoda Fabia RS.
Prestazioni convincenti anche per Andrea Daprà e Luca Guglielmetti, oltre ai campioni italiani Andrea Crugnola e Luca Beltrame, tutti racchiusi in pochi decimi. Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, invece, riflettori puntati sul giovane sammarinese Giacomo Marchioro, classe 2006, autore del miglior riferimento di categoria su Lancia Ypsilon Rally4.
Madonie protagoniste: venerdì le prove storiche
Da venerdì 15 maggio il rally entrerà nel cuore delle Madonie con sette prove speciali distribuite lungo alcuni dei tratti più iconici della storia della Targa Florio.
Ad aprire la competizione sarà la “La Montedoro”, seguita dalla “Scillato – La Generosa” e dalla storica “Geraci – Castelbuono”, percorsi che richiamano il fascino del Piccolo e del Grande Circuito delle Madonie. A chiudere la prima giornata sarà il ritorno della prova “Pollina”, affacciata sul versante tirrenico del territorio madonita.
Sabato spazio agli ultimi passaggi cronometrati e alla Power Stage finale, decisiva per l’assegnazione dei punti validi per il campionato. L’arrivo conclusivo e la cerimonia di premiazione si svolgeranno al Campus dell’Università degli Studi di Palermo.
Non solo gara: cultura, sicurezza e memoria storica
La Targa Florio si conferma anche un grande contenitore culturale e formativo. L’Università di Palermo, partner dell’organizzazione, ospita infatti il programma collaterale “Targa Florio, 110 e lode”, una serie di incontri, mostre e iniziative dedicate alla storia della competizione e alla sicurezza stradale.
Grande partecipazione per l’evento celebrativo dedicato al 50° anniversario della vittoria di “Amphicar” e Armando Floridia su Osella PA4 BMW, così come per la visita guidata al Villino Florio, simbolo del liberty palermitano recentemente valorizzato grazie a un progetto di recupero culturale.
Particolarmente apprezzato anche l’incontro “Sara Safe Factor”, dedicato alla sicurezza stradale, con la partecipazione dell’ex pilota di Formula 1 Andrea Montermini, del navigatore Guido D’Amore e del giovane talento ACI Team Italia Roberto Daprà.
Venerdì sera festa aperta alla città
Tra le novità di questa edizione anche un grande evento serale aperto al pubblico: venerdì 15 maggio il Campus UniPa ospiterà una festa dedicata alla Targa Florio, pensata per coinvolgere cittadini, studenti e appassionati in una nuova esperienza collettiva legata alla storica corsa siciliana.
La Targa Florio, ancora una volta, non è soltanto una competizione sportiva, ma un patrimonio culturale e identitario capace di unire tradizione, passione e territorio.
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