Palazzo Moncada, D’antona replica al Polo Civico: “Forse qualcuno pensava di mandare via la Pro Loco per mettere qualche amico”

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E’ scontro su Palazzo Moncada tra Polo Civico e il presidente della Pro Loco Giuseppe D’Antona. Nella nota del Polo Civico, che seguiva alle dichiarazioni di D’Antona, in merito a una mancata programmazione politica sulla valorizzazione del Palazzo Moncada, si legge di affermazioni false e irrispettose. Pronta la replica di Giuseppe D’Antona. “E’ sotto gli occhi di tutti che loro non hanno investito su Palazzo Moncada – dichiara il presidente della Pro Loco – sicuramente vi sono ancora gli infissi da cui entra acqua, la copertura è stata aggiustata da poco tempo, e adesso stanno rifacendo alcune pavimentazioni, ma sicuramente per tutto questo periodo Palazzo Moncada qualche problema di manutenzione lo ha avuto e lo sanno bene gli uffici. Mi meraviglio comunque che il Polo Civico, che ha governato per 5 anni questa città, si metta in polemica con un’associazione di volontariato con la quale non ha più voluto dialogare nell’ultimo periodo di governo della città. Questo senza che ne ha voluto spiegare i motivi. E se ne escono accusando me di falsità, di farneticazioni. Chi mi conosce sa che non farnetico perché sono persona equilibrata. Gli atti e le carte sono sotto gli occhi di tutti e sono quelli che parlano. Ci accusano di non essere mai stati disponibili con chi organizzava eventi al Moncada o che la Pro Loco non fa niente. Lo chiedano ai cittadini se la Pro Loco a Caltanissetta è assente o se è nei loro confronti poco educata o sgarbata. Semmai dico che è sotto gli occhi di tutti il fallimento del Polo Civico e di un’amministrazione che ha tradito il suo progetto iniziale, di partecipazione e di quant’altro, e che perde adesso tempo a prendersela con una Pro Loco cittadina che è fatta di volontari, che non gestisce risorse. E loro hanno governato la città per 5 anni gestendo milioni di euro e non facendo capire né come si sono spesi né quali scelte hanno portato avanti. Quindi io non voglio scendere più in polemica. Questo è un fatto politico e sui fatti politici ognuno da la propria opinione e i cittadini poi liberamente si faranno la loro. Per gli atti amministrativi dicono che la Pro Loco non faceva la pulizia ma sanno bene che la pulizia spettava al Comune. Con l’architetto La Cagnina che era stato nominato su mia richiesta per avere un interlocutore unico sicuramente si sono riuscite a fare alcune cose ma chiedete a La Cagnina con quanta fatica e con quanta indisponibilità di molti assessori, perché forse qualcuno pensava di mandare via da Palazzo Moncada la Pro Loco per mettere i propri amici”. D’Antona ha replicato anche in merito all’accusa relativa al fatto che, come scritto dal Polo Civico, ‘solo a Caltanissetta la Pro Loco non fa nulla se non ottiene soldi’. “Noi svolgiamo un compito importante – ha detto D’Antona – che è quello dell’informazione turistica e lo facciamo a titolo gratuito. Diamo le informazioni sugli eventi ma ovviamente distribuiamo del materiale che deve darci l’ente pubblico. La Pro Loco che è una struttura di volontari cosa deve fare? Deve tassarsi per fare le cartine della città? O deve essere il Comune a provvedere al materiale turistico per promuovere la città. Noi possiamo distribuirlo certamente come fanno tutte le Pro Loco d’Italia ma non acquistarlo”.

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