Pala Milan allagato, consiglieri PD all'amministrazione: "soldi erano in bilancio per le manutenzioni"

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IMG_8668.JPGSugli impianti sportivi comunali e la relativa manutenzione straordinaria ed ordinaria, intervengono i consiglieri del Partito Democratico, Francesco Dolce e Annalisa Petitto.
Da notizie giornalistiche – affermano i due consiglieri PD – apprendiamo che a causa del temporale di Domenica 18/01/2015 non si è potuta disputare una partita di Pallamano del Campionato Nazionale all’interno del Pala Milan di via Chiarandà, con il rischio di perdere il match “a tavolino”, se all’ultimo istante non si fosse presentata fortuitamente la possibilità di far disputare l’incontro presso il Pala Carelli, impianto della Provincia, riuscendo così a salvaguardare la reputazione e garantire il regolare svolgimento della partita”.
Si può attribuire la causa dell’accaduto ad un evento eccezionale ed imprevedibile?
La risposta è che le criticità del PalaMilan, persistenti da molti anni, erano già ben note sia ai tecnici comunali, che a livello politico. Da parecchio tempo, e più precisamente da Settembre 2014, sono state denunciate ad esempio le condizioni di precarietà del tetto del suddetto impianto, per cui si sarebbe dovuto procedere, in tempo utile, a rifare ex-novo la impermeabilizzazione della copertura o, quantomeno, ad effettuare interventi sulla guaina preesistente, in modo da evitare l’infiltrazione di acqua in occasione di prevedibili eventi piovosi”.
Avremmo auspicato che l’Amministrazione mettesse in atto, per tempo, quella che, almeno in teoria, dovrebbe essere una prassi: la MANUTENZIONE PROGRAMMATA degli edifici comunali.
In queste settimane, se non si interverrà immediatamente, l’impianto rischia di essere nuovamente impraticabile, con conseguenze dirette sulle società sportive e sulla perdita di credibilità delle istituzioni”.
Abbiamo insistito in sede di redazione del Bilancio Comunale per destinare somme alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sportivi comunali, ma si è preferito investire diversamente. Non siamo certo contrari alla realizzazione di nuovi impianti o all’ammodernamento di strutture già esistenti, specie in quartieri privi di strutture sociali, ma sarebbe opportuno, come era stato suggerito, di ricorrere al Credito Sportivo (previsto ad esempio per gli impianti sportivi scolastici), destinando invece le somme in bilancio alla manutenzione ordinaria e straordinaria, per evitare quello che è oggi sotto gli occhi di tutti”.
Ci chiediamo in che modalità voglia intervenire l’Amministrazione per garantire la fruibilità degli impianti in sicurezza. Oggi più che mai avvertiamo l’esigenza di una programmazione chiara, l’obiettivo non può e non deve essere, come avvenuto negli ultimi anni, quello di procedere per emergenze e solo di fronte a fatti compiuti. Consapevoli che l’Amministrazione deve oggi fare i conti con evidenti ristrettezze economiche, auspichiamo una migliore razionalizzazione dei fondi e anche un maggiore coinvolgimento di tutti gli attori in causa (società sportive, Coni e Federazioni), in modo da programmare interventi che garantiscano una migliore fruibilità di tutti gli impianti sportivi”.
Con spirito di collaborazione auspichiamo che venga approntato un piano di manutenzione straordinaria ed ordinaria programmata, da concordare anche con le Commissioni consiliari.
Siamo certi che l’Amministrazione risponderà con celerità per eliminare tutte le criticità segnalate”, concludono.

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