Pagano la Tari a Caltanissetta ma abitano a Sommatino. Infuso (FI) “Mettere fine a questo paradosso”

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In merito al paventato aumento delle tariffe TARI, da parte del Comune di Caltanissetta, la sezione di Forza Italia sommatinese, intende entrare nel merito della discussione, in quanto, il territorio nisseno arriva alle porte di quello Sommatinese.

“Molti cittadini, molte aziende agricole e non, si vedono costretti a subire le politiche dell’amministrazione di Caltanissetta; politiche che non tengono conto né dello stato di fatto del territorio né delle esigenze degli utenti”. A sollevare la questione è il coordinatore di FI Sommatino, Gianluca Infuso che chiede ai sindaci dei due Comuni di trovare una soluzione a tutela dei cittadini.

“In pratica – spiega – il territorio del Comune di Caltanissetta arriva a circa un km dal centro abitato di Sommatino, ragion per cui i residenti di tale aree sono in grande difficoltà. La grande difficoltà è dovuta al fatto che dovrebbero percorrere circa 50 km al giorno per raggiungere la città di Caltanissetta per conferire i propri rifiuti (andata e ritorno) oppure preferiscono conferire i propri rifiuti al Comune di Sommatino?”.

Di fatto il Comune di Caltanissetta incassa la tariffa della TARI, seppur in misura ridotta, mentre il Comune di Sommatino è costretto per ovvie ragioni a fare il servizio di raccolta. “Mi pongo e vi pongo una domanda: al Comune di Sommatino qualcuno il servizio lo paga?”, chiede Infuso.

Già in altre occasioni la questione è stata portata a conoscenza dell’amministrazione di Caltanissetta per la contrada Draffu’ che si trova a pochi chilometri da Sommatino e vicino Borgo Santa Rita. “La zona è residenziale e senza illuminazione pubblica, rete idrica, marciapiedi e servizio di raccolta rifiuti ma soprattutto il manto stradale richiede una manutenzione importante. Altresì, la strada in contrada San Martino adiacente Strada Provinciale 32, chiamarla ancora strada è un eufemismo e senza dire le difficoltà che hanno i proprietari di aziende e cittadini per raggiungere le loro proprietà”.

Già nel 2012, nella qualità di esponente di Grande Sud e candidato Sindaco a Sommatino, Infuso aveva proposto l’allargamento dei confini territoriali del Comune di Sommatino al fine di risolvere questa assurda questione che vede fortemente penalizzati i cittadini Sommatinesi, ma anche, al momento, lo stesso Ente Locale di Sommatino.

“Da sempre il Comune di Sommatino, è stato costretto per necessità della popolazione a dare servizi alle aziende ed alle abitazioni ricadenti nel territorio di Caltanissetta. Pertanto invito l’Amministrazione pentastellata nissena e l’intero Consiglio comunale del capoluogo a farsi carico della risoluzione del problema ed invito i rappresentanti sommatinesi del M5S a far sentire la propria voce ed infine invito altresì i consiglieri d’opposizione del Comune di Caltanissetta a vigilare ed eventualmente proporre le dovute soluzioni a questo paradossale problema. Invito anche l’amministrazione Sommatinese a portare avanti un’azione in difesa di tutti quei Sommatinesi ricadenti in quelle zone ed a batter cassa presso il sindaco Gambino per gli eventuali servizi effettuati alla popolazione ricadente nel territorio nisseno e che il Comune di Caltanissetta, invece incassa. Spero che i Sindaci delle due cittadine vogliano prendere visione del problema e collaborare per una soluzione che soddisfi tutte le parti” conclude il commissario cittadino di Forza Italia, Gianluca Infuso.

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