Paga acconto dell’auto acquistata on line. Impiegato nisseno truffato

749

Nisseni vittime di frodi informatiche,  denunce alla polizia.

Un impiegato nisseno di 34 anni, ha denunciato che a marzo aveva deciso di acquistare un’automobile da un noto sito di annunci on-line, contattando l’inserzionista che ha fissato il prezzo in 4 mila e cinquecento euro. Il venditore, millantando di essere fuori dall’Italia ha spiegato all’acquirente di dover pattuire le modalità di pagamento attraverso la società Uschip, realmente esistente e operante nei trasporti. Ma il sedicente rappresentante della società ha convinto l’impiegato nisseno a versare un anticipo di oltre duemila euro, su conto corrente. Dopo qualche giorno il sedicente mediatore ha contattato nuovamente il 35enne nisseno chiedendogli di salda re tutta la cifra, perchè l’auto era ferma al confine con la Francia. Solo a questo punto A l’ingenuo impiegato ha contattato la società Uschip, attraverso canali ufficiali, scoprendo che lì nessuno conosceva il mediatore a cui aveva versato i duemila euro. Da qui, dunque, la denuncia in questura.

Commenta su Facebook