Ospedale Sant’Elia, carenza di personale nei reparti: incontro tra Uil e direzione strategica

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All’insegna di un dibattito costruttivo il primo confronto tra la delegazione UIL FPL, in rappresentanza di tutta la provincia, guidata dal nuovo segretario generale Massimiliano Centorbi, e la direzione dell’ASP di Caltanissetta, rappresentata dal Commissario Straordinario Maria Grazia Furnari  e dal Direttore Sanitario Marcella Santino.

Nel corso dell’incontro il sindacato ha prospettato l’esigenza di risolvere alcune problematiche che si configurano come vere e proprie emergenze, in larga parte dovute alla carenza di risorse umane; per quanto riguarda il Sant’Elia, le situazioni più gravi riguardano le Unità Operative di Ginecologia e Ostetricia, di Anestesia e Rianimazione, di Cardiologia e di Pronto Soccorso. Al fine di garantire i servizi, il Commissario Straordinario ha dichiarato che si attingerà a graduatorie esterne per il reclutamento del personale con la massima tempestività.

Per quanto attiene alla stabilizzazione dei precari, considerato che è stata recentemente approvata la pianta organica dell’ASP, l’Amministrazione ha assicurato che si provvederà al più presto: i i lavoratori di cat. A e B verranno assunti a breve, laddove per le cat C. e D si è richiesto l’applicazione di una procedura preferenziale che valorizzi le professionalità acquisite.

La UIL FPL considera preoccupanti le condizioni dei presidi ospedalieri di Mussomeli e di Mazzarino; per quanto riguarda l’ospedale di Mussomeli, si è richiesto il rafforzamento degli organici, nella maggior parte insufficienti, in particolare per la pediatria. Per i reparti si è inoltre auspicata la fornitura di letti nuovi e la dismissione di quelli obsoleti; all’acquisto di nuovi 120 letti, già ordinati, si procederà, secondo il Commissario Straordinario, in tempi ragionevoli. Si è rilevata l’esigenza della manutenzione dei piazzali e degli spazi verdi, in stato di abbandono e già infestati da erbacce.

La UIL FPL inoltre ha richiesto un incremento di organico per il P.O. di Gela e l’acquisto di nuove ambulanze – oramai vetuste – per il pronto soccorso.

Per quanto attiene ai progetti di prevenzione e alla promozione della salute, è stata ribadita l’esigenza del reclutamento di nuovi operatori, reso possibile dal finanziamento del Piano Sanitario Nazionale 2014-2018; 22 giovani professionisti (medici, psicologi, pedagogisti ecc.) verrebbero assunti a tempo determinato e andrebbero a rimpinguare in modo significativo le esigue risorse dei servizi territoriali in un ambito strategico di intervento come quello della prevenzione.

Il sindacato ha lamentato ritardi nel pagamento delle indennità accessorie e del sistema premiante; relativamente alla produttività collettiva e al salario di risultato, è stato segnalato ancora una volta come inammissibile il ricorso a tali istituti per monetizzare attività routinarie o prestazioni accessorie, una consuetudine del passato che snatura le finalità di tali importanti istituti contrattuali.

L’Amministrazione e la delegazione UIL hanno infine convenuto sull’esigenza di una assunzione di responsabilità da parte della politica e delle forze sociali perché, ad esempio, la individuazione del P.O. di Sant’Elia come “hub” non resti solo un fatto formale.

Vi è il rischio concreto, infatti, che tutto ciò rimanga sulla carta, perché ad oggi la dotazione finanziaria rimessa dalla Regione è assolutamente insufficiente.

Il Segretario Generale UIL FPL

F.to       Massimiliano Centorbi

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