Ospedale Raimondi, i giovani Pd attaccano Pagano: “Il depotenziamento è evidente”

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Nota stampa dei Giovani Democratici di San Cataldo e della provincia di Caltanissetta a firma dei rispettivi segretari Mattia Cammarata e Marco Andaloro.

Abbiamo letto il comunicato dell’On. Pagano e siamo rimasti davvero sconvolti dalla capacità di mistificare la realtà a proprio vantaggio. E ci chiediamo: ma con quale coraggio parla dell’ospedale M. Raimondi?

Proprio lui che è stato assessore regionale alla sanità dal 1996 al 2001. Proprio lui che dal 2008 è stato eletto tre volte deputato nazionale. Proprio lui che ha fatto eleggere per tre mandati consecutivi, dal 2007 al 2012, sindaci di centrodestra a San Cataldo. Proprio lui che ha permesso a Torregrossa, suo cognato, di diventare deputato e inserirlo in Commissione sanità nel 2009 esattamente quando veniva chiuso il Pronto Soccorso di San Cataldo.

A tal proposito, addirittura, l’Onorevole prende per ignoranti i suoi concittadini arrivando ad affermare che il governo regionale guidato da Lombardo fosse di centro sinistra. Forse ormai Pagano confonde le cose, avendo sostenuto Berlusconi e Monti con Forza Italia, Renzi con Ncd di Alfano e Conte con la Lega. Per lui destra, sinistra e 5 stelle, quando si tratta di poltrone, non cambia nulla, ma il governo regionale che ha fatto la riorganizzazione della sanità, voluta dall’Assessore Russo, è indiscutibilmente di destra.

Noi siamo giovani, ma non siamo nè in malafede né tantomeno cretini, come ha affermato l’Onorevole, e purtroppo per lui non abbiamo neanche memoria corta. L’assessore Pagano ha incarichi di primo piano dal 1996, senza interruzioni – sia a livello regionale che nazionale – e non possiamo accettare che banalizzi in questo modo un evidente depotenziamento del presidio ospedaliero Raimondi e in generale delle strutture sanitarie della provincia.

E quando non sa più cosa dire, ecco che tira fuori l’asso dalla manica e ci illumina con la proposta del Polo Oncologico. Lo fa ciclicamente da quando ha iniziato a fare politica, dimenticando che è lui, da politico, a dover fare le cose e non solo dirle senza concludere nulla. Per realizzare il polo oncologico serve un servizio di rianimazione, lo spostamento dell’intero reparto di oncologia attualmente al Sant’Elia e, in una terra devastata dai tagli alla sanità pubblica in favore di quella privata, necessita soprattutto di una struttura di qualità, all’avanguardia, quando ciò che vediamo è un ospedale in rovina. Invitiamo l’Onorevole, a tal proposito, a fare un giro presso il Raimondi, perché quando parla di ospedali sembra essersi fermato qualche centinaio di metri prima.

Ci viene detto sempre che noi giovani siamo il futuro, ma quale futuro ci hanno riservato politici come l’Onorevole Pagano, che in questi anni ha contribuito ai tagli sull’istruzione e sulla sanità, pilastri fondanti di uno Stato democratico, senza dare un minimo di prospettiva futura al territorio nisseno.

Allora caro Onorevole, non ci racconti la solita storiella, perchè se qui c’è qualcuno che negli anni ha avuto i mezzi per risollevare le sorti della sanità sancataldese e siciliana, per fare qualcosa per la nostra società, quel qualcuno è proprio lei e non lo ha fatto.

Il futuro è nostro e se ci saranno battaglie per rilanciare il nostro territorio, dal punto di vista sanitario ed economico, sarà compito nostro affrontarle. Chiediamo quindi a lei e a chi come lei ha avuto questo potere in questi anni di farsi da parte.

Il Segretario dei Giovani Democratici di San Cataldo

Mattia Cammarata

Il Segretario provinciale dei Giovani Democratici di Caltanissetta

Marco Andaloro

 

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