Orgoglio per la Nissa Rugby: sport di nicchia che appassiona tanti giovani

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Si è svolto questa mattina, nella sala gialla di Palazzo del Carmine, l’incontro tra i dirigenti della Nissa Rugby, il consigliere nazionale Coni e presidente di Federugby Sicilia Orazio Arancio, il sindaco Michele Campisi e l’assessore allo sport Gaetano Angilella.

Corposa la delegazione della società nissena composta dal Presidente Giuseppe Lo Celso, dal vicepresidente, giocatore e allenatore dell’under 16 Andrea Lo Celso, dal responsabile del settore giovanile Michele D’Oro, dal direttore sportivo Giacomo Granata, dall’allenatore dell’under 16 Salvatore Letizia e da quattro giocatori dell’under 14 che questo pomeriggio si confronteranno tra i migliori del settore propaganda. Si tratta d Claudio Lauricella, Pio Calì, Gabriele Zimarmani e Thomas Pagliaro, tutti con età compresa tra i 13 e i 14 anni.

Un momento di incontro e confronto fortemente voluto dal primo cittadino che, negli anni, ha visto crescere i numeri dei tanti appassionati a uno sport che ha definito “di nicchia che, per l’impegno profuso della famiglia Lo Celso ha conquistato la città e non solo. In questo sport – continua – spirito agonistico e amicizia si legano perfettamente”.

La Nissa Rugby, infatti, ha chiuso la prima fase del campionato di serie C in terza posizione e domenica 23 giocherà il ritorno dei play off per salire di livello (C élite) e poter continuare la corsa verso la serie B.  “Ci confronteremo nuovamente contro il Clan Messina, una squadra che abbiamo già battuto in casa e che non ci fa paura – commenta il direttore sportivo Giacomo Granata -. Certamente la partita è aperta e loro potranno contare sul vantaggio di giocare in casa ma noi abbiamo recuperato tanti giocatori che, nel precedente mach, erano rimasti in panchina perché infortunati”.

In caso di vittoria la Nissa Rugby entra nel campionato interregionale di serie C élite e, come ha sottolineato l’assessore Angilella, “si aggiunge agli sport che stanno onorando la città. I giocatori – conclude – e i dirigenti sono capaci e intenzionati ad andare avanti e io auguro loro che sia così”.

La presenza del presidente regionale Federugby ha confermato come questo sport, che troppo spesso è trascurato a vantaggio di altre discipline, può crescere nei numeri e nella notorietà e che la federazione nazionale ha cura di ciascuna squadra proprio come “impone” lo spirito del gioco.

Per la prima squadra della Nissa Rugby e per gli under 14 l’appuntamento è allo “Sperone” di Messina domenica 23 marzo.

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