Ordinanza pubblica. Nei locali stop alcolici dopo mezzanotte. La rivolta del popolo della movida

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Un cartello per informare la clientelaC’è chi ha legittimamente obiettato che vietando la somministrazione al bancone dei locali pubblici notturni di alcolici dopo la mezzanotte, ha causato un più degradante fenomeno di giovanissimi in comitiva intenti a ingurgitare cocktail fai da te davanti gli ingressi dei locali. Chi ha analizzato il divieto sotto il profilo imprenditoriale. Non potere vendere alcolici dopo le 00,00 significa meno guadagni e addirittura rimetterci le spese. Sta di fatto che è stato unanimemente rispettato dai gestori dei locali pubblici, nella serata di venerdì, una delle prime nelle sedi estive dei locali, il divieto emesso dalla Questura di somministrare bevande alcoliche dopo una certa ora. Si tratta di uno dei provvedimenti che rientrano nella più ampia strategia di controllo e prevenzione delle stragi del week end. Ovviamente, come in ogni divieto, i giovani nisseni pare abbiamo trovato metodi alternativi e alla fine l’alcol non è mancato, sebbene non sia stato somministrato dai gestori di bar e locali. Le Forze dell’Ordine trarranno i dati dei fine settimana, in termini di denunce per guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto effetto di stupefacenti, per capire se tale divieto diminuisce le trasgressioni, le aumenta o le lascia inalterate. Nei social network si è aperto un accanito dibattito tra proibizionisti e antiproibizionisti, ognuno con solide ragioni.

Giovani

Migliaia di giovani e meno giovani hanno affollato i locali estivi di Caltanissetta che hanno aperto i battenti come Villa Romano, Il Solito Posto, Villa Barile, soltanto per citarne alcuni. Numeri forse mai visti a Caltanissetta, in termini di partecipazione alle serate. Migliaia di persone si sono riversate nei locali, segno che c’è tanta voglia di evadere, di divertimento. In queste sere, però, lo si farà a secco.

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