Ordinanza di non potabilità dell’acqua a Caltanissetta. Il Codacons: “Rimborsi per gli utenti”

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Bollette da ridurre e rimborsi per i cittadini La tariffa da pagare deve essere ridotta del cinquanta per cento e agli utenti spetta anche il rimborso di quanto eventualmente già versato. L’ordinanza di non potabilità del 10 novembre 2018, con la quale il Comune di Caltanissetta ha disposto il divieto d’uso dell’acqua a fini alimentari in tutta la città, apre ad una possibile maxi azione giudiziaria. La sede provinciale Codacons di Caltanissetta è pronta a raccogliere le richieste di rimborso dei cittadini che, a causa della detta ordinanza, non hanno potuto utilizzare l’acqua neppure per usi alimentari. I legali dell’associazione dei consumatori, gli avvocati Daniela Dell’Utri e Giuseppe Orlando, chiederanno al Sindaco e a Caltaqua, ente gestore del servizio idrico sul territorio nisseno, di disporre in favore dei cittadini la riduzione della tariffa in misura pari al 50 per cento, come previsto dalla normativa europea, nazionale e regionale. L’utente che non può usufruire dell’acqua neanche a fini alimentari, infatti, va risarcito e gli vanno rimborsati anche tutti i costi sopportati per reperire scorte di acqua da utilizzare a livello domestico. Verranno chiesti chiarimenti anche in ordine ai tempi e alle modalità di divulgazione del contenuto dell’ordinanza di non potabilità. “In caso di diniego o inerzia”, concludono i legali del Codacons di Caltanissetta, “verranno promosse azioni legali collettive a tutela dei diritti di tutta la cittadinanza ingiustamente penalizzata dal grave disservizio idrico”. I cittadini e i rappresentanti dei comitati di quartiere interessati al rimborso possono richiedere un appuntamento con i legali dell’associazione presso la sede provinciale del Codacons di Caltanissetta, in Via G. Faletra n. 30, contattando il numero unico a pagamento 892007 o scrivendo all’indirizzo caltanissetta@codaconsicilia.it.

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