Opportunità e requisiti per diventare fornitori Eni. A Caltanissetta le imprese siciliane di Confindustria

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Imprenditori e tecnici di piccole e medie imprese siciliane associate a Confindustria hanno partecipato questa mattina all’incontro, organizzato da Confindustria Centro Sicilia in collaborazione con Eni – presso la sede del Centro direzionale dell’Irsap – allo scopo di conoscere il processo di qualifica e gestione dei fornitori di Eni.

L’incontro ha costituito un’importante opportunità per le imprese di Confindustria provenienti da tutto il territorio siciliano per comprendere e approfondire i requisiti e i criteri di selezione e valutazione delle candidature dei fornitori del gruppo Eni.

Il metodo utilizzato da Eni per l’accreditamento e la qualifica dei propri fornitori, in Italia e all’estero, fa riferimento a circa 1400 categorie merceologiche e mira a garantire i più alti standard qualitativi e di sicurezza all’esito di un processo di selezione molto rigido e accurato, che l’incontro odierno ha consentito di rendere più chiaro e accessibile alle imprese presenti.

Dopo il saluto di Marco Venturi, presidente di Confindustria Centro Sicilia, è stato Domenico Noviello, coordinatore dei “Rapporti con le associazioni imprenditoriali” di Eni, a presentare l’iniziativa. Sono seguiti gli interventi di Roberto Grassi, responsabile “Vendor Management” di Eni e di Filippo Saranga, responsabile dei “Servizi di Qualifica e Sviluppo Fornitori” di Eni, che hanno illustrato i diversi step del processo di qualifica per diventare fornitori della multinazionale italiana.

Le conclusioni, all’esito della sessione dedicata al dibattito con i partecipanti, sono state affidate a Carmelo Turco, delegato di Confindustria Sicilia per i rapporti con le aziende dei comparti di raffinazione e petrolchimica.

Grazie all’incontro odierno – ha sostenuto Marco Venturi – è stato possibile avere un confronto diretto con Eni e conoscere le opportunità di lavoro per le imprese associate che, in un momento di particolare contrazione del mercato, si sono dimostrate molto interessate in considerazione del ruolo strategico che la multinazionale ricopre, in particolare sul versante orientale dell’Isola, specie in prospettiva della realizzazione degli investimenti programmati”.

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