Opifici Asi. La Cna di Caltanissetta: "a fine mese incontro con Montante, Venturi e Cicero per soluzione"

Continua l’impegno della CNA di Caltanissetta, presieduta dall’ing. Terenzio Alio, a difesa delle imprese del territorio. Un importante passo avanti nel diritto di prelazione delle aziende locatarie sui capannoni ASI potrebbe arrivare da un incontro in programma entro la fine del mese di agosto nel capoluogo nisseno. Lo scorso luglio ad alcuni imprenditori è stata recapitata una nota con cui l’ASI comunica che, in virtù dell’art. 19, comma 2, lettera e, della legge regionale n° 8/12, concede loro 30 giorni di tempo per acquistare gli immobili di cui sono locatari. Una richiesta che non tiene conto della reale tempistica necessaria per “trovare” cifre che vanno dai 100.000 ai 500.000 euro. Di qui l’intervento della CNA nissena. “C’è urgenza di decisioni pratiche e immediate a difesa delle PMI. – dichiara il Presidente Alio – Ho chiesto e ottenuto la disponibilità dell’Assessore Venturi, del Presidente di Confidustria Sicilia e Presidente della Camera di Commercio di Caltanissetta Antonello Montante, e del Commissario Asi Alfonso Cicero, a un incontro su base regionale presso l’ASI di Caltanissetta, al fine di trovare una soluzione tampone prima delle elezioni regionali di ottobre, non essendo stato più portato avanti, con le dimissioni di Lombardo, l’emendamento proposto dall’Assessore Venturi di dilatare i tempi del riscatto. Ovviamente, saranno invitate anche tutte le associazioni di categoria a livello regionale, visto che la disposizione di legge interessa tutte le ASI della Sicilia.” Allo stato attuale dunque non solo è impossibile per qualunque impresa recuperare in un così breve periodo le risorse finanziarie necessarie, seppur ricorrendo a prestiti bancari ma, come sottolineato dalla CNA Regionale, il comma 2 della L.R. 8/2012, contrasterebbe con le disposizioni sui contratti del codice civile, imponendo ad uno dei contraenti disposizioni cogenti oltremodo pesanti. “Le chiediamo di intervenire con Sue disposizioni amministrative nel quadro della legislazione vigente, – scrive il Segretario della CNA Sicilia Mario Filippello in una lettera indirizzata all’Assessore Venturi – È necessario consentire alle imprese con apposita manifestazione di volontà di acquisto e con la stipula di un preliminare di vendita, con clausola confirmatoria e versamento di una percentuale dell’importo pattuito, di stipulare il contratto definitivo entro un termine congruo. Ciò al fine di permettere il reperimento delle risorse necessarie e di evitare che le imprese vengano subito dichiarate rinunciatarie causando ad esse un danno grave e irreparabile.” Una richiesta che, congiuntamente con quella della CNA di Caltanissetta, mira a salvare le tante imprese che contribuiscono con la propria attività alla crescita del territorio siciliano.

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