Opere Pubbliche. Il Consiglio provinciale approva il Piano Triennale

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Consiglio-provincialeIl Consiglio provinciale di Caltanissetta ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche 2012-2014, con l’elenco annuale 2012. Due gli emendamenti presentati a detto piano, entrambi esitati all’unanimità. Il primo è stato presentato dal consigliere Gaetano Petralia ed era relativo alla previsione di un secondo stralcio esecutivo (per una spesa stimata in 300 mila euro) della manutenzione straordinaria della strada provinciale n. 254 (strada Mastra-Contessa, già dell’Esa, situata in territorio di Mazzarino). Si tratterebbe di un completamento strutturale dell’intervento già in atto sulla strada, a suo tempo acquisita al demanio provinciale grazie all’iniziativa dello stesso Petralia: questa previsione di intervento andrà in coda al piano 2012-2014, non intaccando pertanto l’attuale avanzo di amministrazione.

Il secondo emendamento è stato presentato da Rosario Cusumano che lo ha illustrato in aula, spiegando trattarsi di un atto più che altro tecnico e peraltro concordato col commissario straordinario dell’ente Li Vecchi in modo da poter ripartire l’avanzo di amministrazione su strade chiuse al transito o con problemi di sicurezza. Per potere, però, distribuire le somme secondo le effettive esigenze di tali arterie, Cusumano ha proposto di riunire gli interventi contenuti nell’elenco annuale, così suddivisi per aree: area di Caltanissetta – Zona B (10 strade) 1.245.000 euro; area Caltanissetta – Zona A (8 strade) 996.000 euro; area di Mussomeli (14 strade) 1.743.000 euro; area di Mazzarino (10 strade) 1.002.062,93 euro; area di Gela (6 strade) 747.000 euro.

Approvati i due emendamenti, si è così passati all’approvazione in toto del piano con il voto favorevole di Accurso, Ascia, Capizzi, Cascino, Catalano, Cigna, Cirrone Cipolla, Cusumano, Dell’Uomini, Licata, Mancuso, Petralia, Valenza e Vicari. Da ricordare che, complessivamente, l’elenco annuale 2012 comprende 69 opere, compresi quindi gli interventi sull’edilizia, soprattutto gli istituti scolastici dipendenti dall’ente.

Si sarebbe dovuto poi passare alla trattazione del bilancio di previsione 2012, del pluriennale 2012/2014 con la relazione previsionale e programmatica, ma la sopravvenuta mancanza del numero legale in aula (solo 10 i consiglieri rimasti presenti all’appello) ha comportato il rinvio della seduta alle 24 ore. Il consesso dovrà anche approvare due debiti fuori bilancio.

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