Opere di compensazione e viadotto San Giuliano. Vertice dei Cinquestelle a Roma con Anas

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“Le mancate opere di compensazione, le problematiche relative alla viabilità, la chiusura al transito del viadotto San Giuliano con le nuove preoccupanti indicazioni sulla staticità della struttura”. Questi alcuni tra gli argomenti che verranno portati al tavolo del ministero dei Trasporti dalla deputata nissena del Movimento 5 Stelle Azzurra Cancelleri che per domani giovedì 4 maggio ha sollecitato e ottenuto un incontro a Roma con vertici dell’ANAS ed il ministero di Graziano Del Rio per portare all’attenzione del Governo e dei vertici di Anas, le problematiche connesse ai lavori di raddoppio del tratto nisseno della SS640. Insieme alla deputata, ci sarà il consigliere comunale del M5S Giovanni Magrì ed un gruppo di esperti del locale meetup cittadino.

Azzurra Cancelleri
Azzurra Cancelleri

“Ci sono troppe ombre sui lavori di raddoppio della SS640 – spiega la deputata Azzurra Cancelleri – e altrettanti sono i disagi per i cittadini nisseni, tagliati letteralmente fuori dai collegamenti con il resto dell’Isola. Evidentemente qualcuno non sta rispettando i patti e gli accordi sottoscritti. Le esigenze dei nisseni non possono rimanere lettera morta. Il Ministro Del Rio, anziché pensare alla Sicilia solo per inaugurazioni farlocche, come nel caso della riapertura del tratto della A19 mai crollato, o dei 33 km in otto anni del tratto agrigentino, presti attenzione al grido d’allarme più volte lanciato dai cittadini di Caltanissetta”.

Intanto il consigliere comunale nisseno chiama in causa le responsabilità del primo cittadino Giovanni Ruvolo: “Il sindaco – spiega Magrì – continua ad avere un atteggiamento da damerino che ben poco dovrebbe addirsi a chi come lui, è stato eletto per fare gli interessi dei cittadini. Ad oggi Ruvolo non è stato capace di negoziare alcuna agevolazione per Caltanissetta, né tanto meno di far rispettare gli accordi già sottoscritti da CMC Ravenna per la costruzione dello svincolo Sant’Elia che a questo punto rischia di naufragare definitivamente o ancora per le opere compensative. Molto probabilmente anzi, Ruvolo e la maggioranza che lo puntella, cercherà di barattare con Roma sconti o agevolazioni su opere – conclude Magrì – che ben poco hanno a che fare con la viabilità e la SS640”.

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