Opere di compensazione a rischio. Gli imprevisti nell’appalto hanno assottigliato le somme a disposizione

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Dei 27 milioni che si presumeva potessero essere utilizzati per le opere di compensazione a favore della città di Caltanissetta, in virtù di danni e disagi patiti nell’ambito dei lavori per il raddoppio della strada statale 640, potrebbe essere rimasta poca cosa. E’ quanto emerso dall’assemblea cittadina organizzata dal giornalista Giampiero Casagni che ha moderato l’incontro alla Biblioteca Scarabelli con gli esponenti delle ultime tre giunte municipali, compresa quella attuale, e il responsabile rapporti istituzionali della Cmc di Ravenna, contraente generale dell’opera.

img_3767Alla presenza di cittadini, professionisti e consiglieri comunali, si sono confrontati gli ex sindaci Salvatore Messana e Michele Campisi con i rispettivi ex assessori all’urbanistica, Stefano Alletto e Andrea Milazzo, e l’attuale sindaco Giovanni Ruvolo con l’assessore Giuseppe Tumminelli.

Grande assente l’Anas che non ha inviato alcun rappresentante all’assemblea. E proprio dall’Anas sarebbero potuti arrivare chiarimenti su alcuni punti controversi delle opere di compensazione, suddivise in raccomandazioni e prescrizioni. Che teoricamente potevano ammontare al 2,5% del finanziamento complessivo, ma che in pratica saranno molto di meno e ad oggi potrebbero servire alla realizzazione del parco Balate ed eventualmente al collegamento tra la via Rochester e il quartiere Balate.

Non la messa in sicurezza della discarica di contrada Stretto, i cui fondi sono quelli del Patto per la Sicilia (a valere sul Fondo di sviluppo e coesione), circa 12 milioni di euro. L’ex sindaco Messana ha battuto sul punto, ovvero il tetto del 2,5% delle risorse complessive da destinare alla città.

Ma da quanto emerso in assemblea, si è tornati al punto di partenza, ovvero alla delibera del Cipe del 2009 che prevedeva come compensazioni solo le opere di mitigazione ambientale. Sarà dunque molto difficile ottenere le altre opere, inserite nel documento di intenti di marzo 2014 firmato da Anas, come il collegamento tra via Romita e via Rochester, lo svincolo su via Leone XIII per la cittadella giudiziaria, lo svincolo con la strada statale 122, la stazione Xirbi e la chiesa di Santo Spirito. Ciò perchè le risorse delle opere di compensazione sono inversamente proporzionali agli imprevisti in corso d’opera che hanno praticamente ridotto all’osso quelle stesse risorse. Come ha spiegato il responsabile dei rapporti istituzionali di CMC, Tonino Russo.img_3763

Dal canto suo l’ex sindaco Campisi, con l’assessore Andrea Milazzo, hanno ribadito l’esigenza di quantificare al più presto i danni subiti dalla città da presentare all’Anas, ricordando l’impegno scritto assunto da Anas sulle opere di compensazione a marzo 2014.

Il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, ha puntualizzato il ruolo svolto dal comune negli ultimi due anni, anche in sede di confronto davanti il Prefetto di Caltanissetta, per accelerare alcune opere ritenute urgenti, come la messa in sicurezza della discarica di contrada Stretto, per cui vi è un progetto quasi definitivo, la realizzazione del parco Balate e il collegamento tra via Rochester e via Romita.

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