Operazione “Barbatrucco” a Caltanissetta, scrive il legale di Princiotto: “Il mio assistito totalmente estraneo ai fatti contestati”

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In riferimento all’operazione “Barbatrucco” della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Caltanissetta (vedi articolo che ha portato all’arresto del caterinese Flavio Rotondo e alla sospesione dai pubblici uffici di Orazio Rotondo, Gianluca Princiotto e Umberto Amico pubblichiamo di seguito una nota inviata dall’avvocato Carmelo Barbera, legale di Gianluca Princiotto:

L’Istituto Vendite Giudiziarie per il Distretto di Caltanissetta e il Direttore dott. Gianluca Princiotto, per il tramite degli scriventi legali, avvocati Vittorio Lo Presti e Carmelo Torre Barbera, in riferimento all’operazione denominata “Barbatrucco”, della quale nella giornata del 7 Marzo 2018 ne è stata diffusa notizia da parte di molteplici testate giornalistiche, intendono precisare:  Che non vi è nessun coinvolgimento o alcuna contestazione circa gli uffici operanti per il Distretto di Catania;  Che nessuna misura coercitiva e/o restrittiva della libertà personale è stata applicata al Direttore dell’IVG dott. Gianluca Princiotto, il quale ha sempre operato nella legalità e secondo legge;  Che, contrariamente a quanto erroneamente riportato da alcuni organi di informazione, non è stato contestato nessun reato associativo e, pertanto, è del tutto inappropriato l’uso di termini quali “gruppo criminale” o “sodalizio criminale” o “cricca” o simili;  Che in ordine alla contestata appropiazione di “gioielli”, gli stessi, non sono affatto beni di valore ma orologi e beni di bigiotteria, senza scatola e garanzia, di marche non di pregio, in plastica e metallo, di bassissimo valore commerciale, ma con una alta ed ingiustificata valutazione, si precisa, altresì, che gli stessi sono stati rinvenuti perfettamente sigillati, con nastro adesivo, in una scatola da imballaggio, con sopra affisso l’elenco dettagliato del contenuto e della procedura esecutiva di riferimento e si trovavano custoditi per ragioni di sicurezza, in un luogo nella disponibilità dell’IVG, che ai sensi dell’art 521 cpc secondo comma, è stato ritenuto il più idoneo, vigilato e protetto, dal Direttore dell’IVG;  Effettuate le superiori dovute precisazioni, l’Istituto Vendite Giudiziarie di Caltanissetta e il Direttore, che ripongono la massima fiducia nella MAGISTRATURA, ritenendosi del tutto estranei ai fatti contestati, frutto di convincimenti non corrispondenti alla realtà, forniranno ogni possibile utile collaborazione per la ricerca della verità;  Si informa inoltre che con il solo fine di salvaguardare il buon nome dell’Istituto e la sua regolare attività, il Dott. Gianluca Princiotto ha in data odierna rassegnato le proprie dimissioni volontarie quale Direttore dell’IVG di Caltanissetta, ciò anche al fine di poter chiarire in ogni più opportuna e competente sede, la sua totale estraneità ai fatti.

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