Operazione anti frode a Gela. Cinque ordinanze per false fatture. Indagato noto commercialista

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Operazione “stack of paper” a Gela, eseguite 5 ordinanze di custodia cautelare per frode fiscale di oltre 7 milioni di euro dalla Guardia di Finanza. Centinaia le fatture false scoperte dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Caltanissetta e della sezione presso la procura di Gela: da qui il nome dell’operazione “risma di carta”, che ha visto, alle prime luci dell’alba, l’esecuzione di 5 ordinanze di custodia cautelare, di cui tre in carcere e due ai domiciliari. Si tratta di un giro di 11 soggetti economici che realizzano strutture metalliche, che si basava sulla emissione di fatture false da parte di società cartiere per prestazioni e noleggi di attrezzature inesistenti, a favore della società “Metal impianti srl” di Gela.

I 9 imprenditori coinvolti, potendo contare anche su vincoli di parentela, nonché sull’intervento di un noto commercialista, sono riusciti tra il 2007 e il 2012 a sottrarre all’imposizione fiscale un imponibile di oltre 7.000.000 di euro, attraverso l’indebita deduzione dei costi, mai sostenuti, rappresentati dalle fatture false. E’ stato omesso il versamento di i.v.a. Per oltre 3.000.000 di euro e sono state eseguite compensazioni di imposte con crediti inesistenti per oltre 2.000.000 di euro.

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