Operaio finisce con l’auto in mare e muore. La Cgil: “Ci uniamo al dolore della famiglia”

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“E’ con sgomento che apprendiamo la notizia della scomparsa di Arcangelo Messana, venuto a mancare tragicamente mentre si recava al lavoro”. E’ quanto afferma in una nota la Fp Cgil e che porta la firma del segretario provinciale Ignazio Giudice e della segreteria composta da Giovanna Caruso, Rosanna Moncada e Felice Libiano. “Arcangelo lavorava presso la ditta Tekra al cantiere di Gela. Insieme ad Arcangelo la FP CGIL di Caltanissetta aveva intrapreso e concluso positivamente una tormentata vertenza che lo aveva profondamente segnato a causa di un trasferimento subito, a seguito di scelte aziendali di riduzioni di organico, presso il cantiere di Piazza Armerina. La CGIL e la FP CGIL si uniscono al dolore della famiglia di Arcangelo , un padre ,un marito ,un grande lavoratore cui è stato concesso troppo poco tempo per godere del diritto legittimo di un lavoro sicuro e dignitoso”. L’uomo, improvvisamente per cause ancora da accertare, con la sua Fiat 500, ha sfondato una barriera collocata al lungomare, ed è finito a mare. Da anni lavorava come operatore ecologico. Arcangelo Messana, 58 anni di Gela, lascia la moglie e due figli, una delle quali è disabile. Viveva con la sua famiglia nelle case popolari di Macchitella.

 

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