Operai Msa di Serradifalco: manca un modulo e la cassa integrazione non arriva. La Cgil solletica i commissari

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La FIOM CGIL di Caltanissetta e la CGIL provinciale dopo aver incontrato i lavoratori di alcune aziende (Smim Impianti ed Msa) della Provincia di Caltanissetta che in questi anni sono stati posti in cassa integrazione guadagni straordinaria causa chiusura aziendale o ciclo produttivo denunciano la mancata trasmissione da parte dei commissari dei modelli telematici all’Inps senza i quali non possono ricevere i pagamenti.

“Stiamo seguendo questi lavoratori da molti anni – spiega il segretario generale Ignazio Giudice e della Fiom Orazio Gauci -, sono decine e più del 50% distanti dal pensionamento. Loro insieme alle proprie famiglie sono in enorme difficoltà non solo a causa del Covid o per aver perso il proprio posto di lavoro ma anche per i ritardi dovuti nella trasmissione degli sr41 (un modello semplice da compilare e trasmettere) da parte dei Commissari responsabili delle aziende dalle quali i medesimi sono stati per decenni alle dipendenze, il tutto va inviato telematicamente all’INPS e non abbiamo smesso di credere che i commissari non trovano il tempo necessario”.

Per Giudice e Gauci “non sono tollerabili ulteriori attese, oltre a quelle già lunghe per la pubblicazione dei decreti, cosa che dovrebbe essere automatica e non dopo innumerevoli interlocuzioni. Le famiglie come nel caso dei lavoratori della Smim impianti spa e della Msa di Serradifalco non percepiscono reddito da 5 mesi. Scriveremo al prefetto e chiederemo il suo intervento perché è sempre stata vicina alle problematiche dei lavoratori. Non escludiamo azioni di protesta, non si può più aspettare perché è in gioco la stabilità economica di molte famiglie”.

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