Omicidio Adnan Siddique, Italia Nostra: “Possibile attivare il fondo di solidarietà per le vittime della mafia?”

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«Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli» – ci dice il Vangelo di Matteo.
«Oggi è stato un giorno triste e ricco di emozioni: abbiamo accompagnato Adnan (#AdnanSiddique) nel suo ultimo viaggio verso casa. Oggi siamo tutti un po’ colpevoli perché non abbiamo saputo guardare oltre. Oltre la contingenza e la quotidianità. Un figlio del mondo è arrivato nella nostra terra per cercare la vita invece ha trovato la morte. Adesso sta a noi fare in modo che non accada più. Questa tragica vicenda ha scoperchiato un “vaso di Pandora”. Ha puntato i riflettori su un mondo sommerso: il lavoro nero e lo sfruttamento. Abbiamo il dovere di attuare una politica seria di giustizia sociale. Per Adnan per i nostri figli per tutti i cittadini. Grazie Adnan per il tuo esempio e buon viaggio verso casa. Che la terra ti sia lieve.» Queste le commosse parole espresse dal sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino lo scorso 10 giugno, in occasione della cerimonia di addio ad Adnan Siddique, e del trasferimento della sua salma in Pakistan, dove lo attendono i genitori e i parenti.
Emanuele Macaluso, ex senatore e sindacalista, giornalista, oggi 95enne, originario di Caltanissetta, ricorda le sue battaglie contro i caporali del ragusano e commenta il brutale omicidio di Adnan Siddique, ucciso a coltellate per aver difeso le vittime del caporalato. Macaluso ricorda le sue battaglie contro i caporali del ragusano negli anni ’50 e propone, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di dedicargli una medaglia alla memoria.
Oggi, 12 giugno 2020, alle ore 19:00, in corso Umberto I a Caltanissetta, avrà luogo una manifestazione pubblica per chiedere giustizia e verità sull’omicidio di Adnan Siddique. Il barbaro, violento omicidio di questo giovane concittadino proveniente dal lontano Pakistan ha colpito la comunità nissena. Siamo certi che i responsabili di questo orribile crimine sconteranno la giusta pena per ciò che hanno commesso. Ma, al di là di tutto, mi domando: non ci sono le condizioni per
attivare, per Adnan Siddique, il “Fondo di solidarietà per le vittime della mafia”?

Leandro Janni – Presidente di Italia Nostra Sicilia

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