Olivicoltura aree interne. PD centro storico pronto a presentare un documento

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L’incontro sulla Xylella fastidiosa organizzato dal Circolo Centro Storico del Partito Democratico di Caltanissetta giorno 24 Aprile, è stato un momento di confronto tra i vari attori della filiera olivicola, il mondo Accademico e l’Assistenza Tecnica in agricoltura.

“Numerosa la partecipazione qualificata che non ha mancato di evidenziare la latitanza delle istituzioni su un argomento che preoccupa un settore produttivo rappresentativo, sia economicamente che paesisticamente, dell’areale dell’entroterra siciliano”, scrive in una nota il Circolo Centro storico del PD.

“Anche se ad oggi non vengono segnalati casi di infestazione, bisogna mantenere alta l’attenzione al fine di essere preparati ad affrontarla: purtroppo, in considerazione dei continui riassetti burocratici in ambito regionale, manca la continuità amministrativa e di responsabilità nella gestione delle emergenze, non ponendo argini alla eventuale progressione della patologia, molto attiva in altre realtà peninsulari come la Puglia”.

Il Prof. Walter Davino, Associato di Patologia Vegetale dell’Università di Palermo, ha chiaramente espresso che “il contenimento della patologia deriva dalla prevenzione anche in termini di materiale di propagazione, la cui sanità deve essere certificata e i canali di approvvigionamento devono essere molto controllati”.

Sarebbe auspicabile – sostiene il Prof. Francesco Paolo Marra, associato di Arboricoltura Generale e Coltivazione Arboree della stessa Università – che il materiale di propagazione dell’olivo venisse prodotto in Sicilia, attingendo alla biodiversità di germoplasma presente presso aziende condotte da Enti in collaborazione con l’Università, come il caso dell’azienda Campo Carboj di Menfi di proprietà dell’ESA ove sono presenti ben 140 varietà del patrimonio Siciliano”. 

Con le ordinarie operazioni colturali, evitando soluzioni di continuità nelle parti vegetative della pianta ed utilizzando materiale certificato e di sicura provenienza, forse l’eccellenza della nostra tradizione, simbolo di qualità e di rappresentazione paesaggistica, continuerà a rappresentare il nostro territorio.

Il Circolo Centro Storico, sulla base delle risultanze dell’incontro-dibattito, si farà promotore nei prossimi giorni di definire un documento da sottoporre all’attenzione dell’Assessore all’Agricoltura, contenente le istanze formulate dai diversi attori intervenuti all’incontro.

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