Odontoiatria sociale nei centri convenzionati con la Cisl. Progetto per famiglie con Isee fino a 12 mila euro

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Con l’obiettivo di creare una rete di solidarietà contro ogni forma di povertà, la Cisl di Caltanissetta ha presentato martedì mattina il progetto “Servizio di odontoiatria sociale”, che grazie alla convenzione stipulata da diversi centri odontoiatrici della provincia e al contributo della banca cooperativa del Nisseno, offre una scontistica sulle prestazioni odontoiatriche per le famiglie con reddito Isee fino a 12 mila euro.

Un’iniziativa contro le nuove povertà e le conseguenti diseguaglianze che si ripercuotono nell’accesso alle cure non solo delle tante famiglie senza un reddito fisso, ma anche di quei soggetti che pur avendo un lavoro fanno fatica ad arivare a fine mese. L’iniziativa è stata presentata da Ilenia D’Antona, segretario confederale Cisl Caltanissetta, Rosanna La Placa, segretario regionale confederale Cisl Sicilia e dal presidente dlela banca di credito cooperativo del nisseno, Giuseppe Di Forti, alla presenza di Emanuele Gallo, segretario generale del sindacato e per la Cisl Medici Paolo La Paglia. Presentando il proprio Isee presso la sede Cisl, sarà possibile scegliere lo studio dentistico privato convenzionato con il progetto, ottenendo non solo un prezzo scontato ma anche la possibilità di dilazionare e rateizzare il pagamento delle prestazioni.

“Nella fase iniziale, tale percorso, verrà avviato, attraverso l’attivazione di un Servizio di “Odontoiatria sociale”, per soddisfare la crescente domanda di cure e di assistenza nel settore delle prestazioni dentarie, sarà rivolto alle fasce più vulnerabili e rappresentate dalle persone che vivono una condizione di difficoltà. Pertanto, potranno scegliere lo studio dentistico privato convenzionato al progetto, previa compilazione di apposita domanda da far pervenire presso il Servizio di accoglienza allocato presso le sedi CISL dei territori di riferimento, con allegato modello ISEE”.

“Ciò, sicuramente, rappresenta un modo efficace per contrastare attraverso la copertura della domanda inevasa del servizio, con costi accessibili, le numerose vulnerabilità sociali correlate a condizioni di marginalità o esclusione sociale che spesso impediscono l’accesso alle cure, soprattutto nel Settore Odontoiatrico, ma nello stesso tempo contribuirebbe al rilancio della crescita economica ed occupazionale del territorio attraverso”.

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