“Odisseo”, un musical su Ulisse, messo in scena da ragazzi e bambini, attori in erba ma bravi.

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Davvero un lavoro ben fatto quello dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo Don Milani, Filippo Cordova e Gianni Rodari, diretto dalla prof.ssa Francesca D’Asaro e portato in scena sabato 6 giugno nel teatrino del plesso scolastico “Gianni Rodari” di via Ferdinando I.
DSC_0670Si tratta della rivisitazione, in forma di musical, delle vicende di Ulisse il cui nome originale è appunto “Odisseo”, l’eroe più conosciuto del poema di Omero, Odissea.
Gran parte del merito va, naturalmente, ai ragazzi che hanno vestito i panni di attori ma anche a chi ha concepito l’idea e nel caso specifico alla prof. Belinda Castellano autrice dei testi che, nel rispetto delle vicende narrate nel celebre poema greco, sono assolutamente originali. Determinante il contributo alla riuscita dello spettacolo da parte della  prof.ssa Olimpia La Marca che, armata di pazienza ma anche di pervicacia, ha preparato i ragazzi che avrebbero calcato la scena.
Intervista al dirigente scolastico prof.ssa Francesca D’Asaro e alla prof.ssa Belinda Castellano

“Noi volevamo coinvolgere più bambini – ci dice il dirigente scolastico prof.ssa Francesca D’Asaro – dalla scuola primaria, alla scuola secondaria di primo grado. Ho accolto la proposta della prof.ssa Castellano proprio con l’idea di realizzare qualcosa di diverso e cioè mettere insieme un brano importante della mitologia, qual è l’Odissea, con musiche moderne che avrebbero sicuramente appassionato i ragazzi”.
E dobbiamo dire che ci sono riusciti. Vedere tanti bambini, che di per sé portano tanta allegria, calarsi nei vari personaggi (quali Ulisse, DSC_0621Telemaco, Penelope, la maga Circe e tutti gli altri che conosciamo) e sentirli cantare è stato un divertimento. Emozionati ed attentissimi  genitori e parenti degli attori in erba che, consapevoli di essere ammirati, facevano di tutto per strappare un applauso che arrivava puntualmente. Tutti a fare foto o a filmare le scene che più li interessavano. Viene istintivo, davanti a questi avvenimenti, tornare indietro negli anni (molti) e ricordare com’era la scuola di un tempo: esclusivamente nozionistica, fatta di date da ricordare e di poesie imparate a memoria ma nulla che potesse coinvolgere in qualche modo i ragazzi. Nulla che potesse insegnare loro qualcosa facendoli anche divertire.
DSC_0650Adesso, ne siamo convinti,i ragazzi che hanno recitato nell’applauditissimo musical, mai dimenticheranno la “storia di Ulisse”. Ecco, questa metamorfosi – naturalmente il musical su Ulisse è solo un esempio – vorremmo che avvenisse in tutte quelle cose che per abitudine, per incuria, per disinteresse o, peggio ancora per interessi personali, ingessano la Società impedendole di progredire e di tenersi al passo con i tempi.
Ragazzi e bambini, ma anche i loro genitori che hanno sposato l’idea e che non hanno esitato a farsi carico delle spese necessarie hanno dimostrato con questo spettacolo che, se si vuole, si può cambiare. E i docenti, sicuramente non tenuti nella dovuta considerazione, spesso  rispondono in questo modo costruttivo alle critiche ingiuste e infondate che qualche volta vengono mosse nei loro riguardi.  L’insegnamento è una cosa seria ma non tutti se ne rendono conto.
Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″.
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