Odissea di un paziente di Niscemi colto da emorragia cerebrale. Il Sindaco La Rosa: "E' una vergogna"

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Prima 3 ore d’attesa alla ricerca della disponibilità di un posto letto in rianimazione in uno degli ospedali metropolitani d’eccellenza dell’isola.

Poi, finalmente resosi libero un posto letto in terapia intensiva al civico di Palermo, per uno sfortunato paziente niscemese colto da emorragia cerebrale, clinicamente stabilizzato ed intubato al nosocomio niscemese, in attesa di essere trasferito, la terribile odissea è continuata per la non immediata disponibilità dell’elisoccorso, che avrebbe potuto trasferire il paziente dopo 3 ore e mezzo dall’allertamento, anche per le condizioni meteorologiche avverse.

E così i medici del nosocomio niscemese, si sono visti costretti a trasferire in ambulanza il paziente affetto da emorragia cerebrale al civico di Palermo, tra i sentimenti di rabbia dei familiari dello stesso, che oggi, si sono recati dai carabinieri del Comando stazione di Niscemi per denunciare l’accaduto”. Ne dà notizia il sindaco di Niscemi, Francesco La Rosa che da quasi 40 giorni attua il presidio permanente dell’Ospedale “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi, per la grave carenza di personale medico, infermieristico, ausiliario e di autisti d’ambulanza.

Sono arrabbiato anch’io per quanto è accaduto oggi e di cui sono stato testimone” afferma il primo cittadino, “veramente non ci sono parole che possano bastare per esprimere tutta la mia amarezza ed il mio rammarico, la mia rabbia per una sanità che privilegia solo gli ospedali delle aree metropolitane, come se in tutti gli altri Comuni dell’isola vi siano cittadini di serie B che possano rischiare anche di morire”.

E’ una vergogna contro la quale continuerò a lottare con maggiore vigore ed energia per la difesa del diritto alla salute dei miei cittadini”.

Con la Giunta adotteremo una decisione forte, non si riesce a capire perché nonostante Niscemi è dotata di un’elisuperficie diurna e notturna, non vi sia stata l’immediata disponibilità dell’elisoccorso se non addirittura dopo le 3 ore successive.

Tutto questo è assurdo ed inconcepibile”.

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